E’ tempo di toto assessori a palazzo Farnese per la giunta del nuovo sindaco Gaetano Cimmino. In questi giorni il neo sindaco incontrerà i rappresentanti delle liste che hanno sostenuto la coalizione di centrodestra per avviare il confronto e varare il suo esecutivo. Cimmino già sin dalle prime battute dopo la vittoria elettorale ha chiarito: “scelgo io, ho le mani libere”. Quindi confronto e dialogo con le forze politiche e le civiche ma l’ultima parola sarà del sindaco di centrodestra tornato a palazzi Farnese dopo circa sei anni dopo la parentesi dell’ex sindaco Luigi Bobbio che governò dal 2010 al 2013. I primi nomi inizano a filtrare ma per ora nulla è stato ancora deciso. Nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Libera Cesino, avvocato e con un passato da dirigente all’interno del partito di Forza Italia, che potrebbe ricevere la delega alle politiche sociali. Altra quota rosa di cui si parla insistentemente è quella che riguarda Catia Di Nardo, la nipote d
ell'ex senatore Nello Di Nardo da pochi mesi passato dall'Italia dei Valori a Forza Italia, per la delega al bilancio. Ma questa sembra un'ipotesi alquanto remota. Infine potrebbe spuntare una fedelissima del sindaco Cimmino per la delega alla scuola: Maria Saturno, che ha presentato la lista "Cimmino sindaco". Per il consigliere comunale Vincenzo Ungaro della lista “Cimmino sindaco”, da sempre al fianco di Cimmino anche ai tempi dell’opposizione, potrebbe profilarsi la poltrona di presidente del consiglio comunale contesa anche da Emanuele D’Apice della stessa lista e con il maggior numero di preferenze nel centrodestra. Altro nome che circola in queste ore è quello dell’ex assessore Antonio Coppola, che potrebbe ottenere il compito di occuparsi di spettacoli, eventi e cultura. Coppola è stato assessore con le stesse deleghe proprio sotto la giunta dell’ex pm antimafia Luigi Bobbio. C’è l’ipotesi Rosario Cuomo, candidatosi con l’Udc, per il settore dei Lavori pubblici.