Vetri instabili ai balconi dell'ultimo piano dell'Hotel delle Terme. L'inquietante degrado che imperversa nel complesso del Solaro rischia di danneggiare anche l'incolumità dei cittadini, inconsapevoli del rischio correlato alla presenza di fasce in vetro in frantumi, sospese ai balconi dell'albergo, autentiche lame affilate che una forte raffica di vento potrebbe anche staccare dai supporti con eventuali conseguenze nefaste per i passanti. L'area sottostante, d'altra parte, è aperta al transito di auto e pedoni e quei vetri sospesi rappresentano una minaccia costante e ignota a gran parte degli stabiesi. La Sint, partecipata comunale che detiene la gestione del patrimonio immobiliare del Solaro, ha fatto murare gli ingress
i delle Nuove Terme per limitare le razzie all'interno dello stabilimento, un provvedimento invero che, oltre a produrre un autentico aborto estetico, assume le fattezze di una toppa apposta ad un problema di ampiezza maggiore. In occasione di una conferenza svoltasi presso l'Hotel dei Congressi, l'amministratore unico della Sint, Biagio Vanacore, aveva evidenziato l'enorme mole debitoria che grava sulla Sint, spiegando di non poter disporre di un servizio di sorveglianza notturna per lo stabilimento a causa della mancanza di fondi, ma la tutela delle persone dovrebbe precedere anche la salvaguardia dei beni. E restare rinchiusi nella propria campana di vetro (questa sì, integra) non rappresenta certo la soluzione al problema...