L'istituto superiore Luigi Sturzo di Castellammare sarà sottoposto a indagini diagnostiche e geognostiche per verificarne la staticità. La Città Metropolitana di Napoli ha stilato una mappa del rischio per gli edifici scolastici, stanziando 200mila euro per finanziare interventi di verifica statica di ben 15 strutture della provincia, tra le quali è stato incluso anche lo Sturzo, una delle scuole più frequentate della città con diversi indirizzi tecnici previsti al suo interno. Gli istituti che saranno oggetto delle indagini, oltre allo Sturzo di Castellammare, sono l'ITIS Bersani di Pomigliano d'Arco, il Liceo Classico Carducci di Nola, l'ITS Moscati di Sant'Antimo, l'IA Munari di Acerra, il Liceo Matilde Serao di Pomigliano d'Arco
, oltre che ISIS Pagano-Bernini, Liceo Mercalli, IPSAR Ferrajoli, ITIS Fermi IIS Mazzini, IIS Nitti, ITIS Righi, ITAS Vittorio Emanuele e IM Artemisia, tutti di Napoli. «É stato firmato il contratto con cui sono stati affidati i lavori per la realizzazione di indagini - si legge nella nota diffusa in giornata - atte a prevenire eventuali situazioni di emergenza e garantire interventi rapidi laddove necessario. Le prove cui saranno sottoposti gli edifici scolastici comprendono prove di carico dei solai e carotaggio e verifica del calcestruzzo e delle barre di armatura. Saranno anche effettuate prove geognostiche con sondaggi e carotaggi sotto il piano calpestabile per indagini sismiche ed è prevista anche una verifica sullo stato delle fondamenta».