Sarà stato probabilmente il forte vento dei giorni scorsi ad abbattere il grande albero presente in piazzetta Bonifacio a Castellammare di Stabia. Uno dei pochi ad essere sopravvissuto, circondato da sterpaglia varia. Ed ora giace lì, sul selciato, con le radici mezze sradicate. Sono stati gli stessi residenti della zona che ce lo hanno segnalato con l'intento di informare gli addetti comunali affinchè venga presto risistemato prima che sia troppo tardi. "Bisogna ripiantarlo prima che le radici secchino - dice una donna che abita in uno dei palazzi che affacciano sulla piazzetta - Sarebbe un vero peccato perderlo, è l'unico che offre un po' di verde, piacevole alla vista. Una piazzetta che è stata realizzata senza criteri - prosegue la donna - utilizzando delle pietre bianche che i ragazzi si sono lanciati tra d
i loro per gioco. Il risultato oggi è che le pietre non esistono più, in cambio vi è solo desolata erbaccia. Per non parlare della fontanina, quasi sempre rotta e con l'acqua che sistematicamente allaga tutta la piazzetta".
Non è questo il primo commento negativo all'indirizzo del design della piazza, poco idoneo al contesto in cui si trova, quotidianamente frequentata dalle migliaia di alunni delle scuole della zona. Ma non è tutto. "La piazzetta di sera, e fino a notte fonda - racconta sempre la donna - è frequentata da gruppi di ragazzi che la invadano anche con le loro moto. Fanno baldoria indisturbati, nonostante abbiamo più volte segnalato schiamazzi notturni". Insomma, una piazzetta che sembra non aver apportato ai residenti i benefici per cui era stata progettata.