Venti chili di amianto in pieno centro. Il Comune si attiva per la rimozione e lo smaltimento di materiale in via Strada Tavernola, dove è stata segnalata la presenza di parti di copertura frantumate in cemento amianto, frutto di uno sversamento abusivo. Uno scempio perpetrato alla città di cui non si conoscono i responsabili, né sarà agevole risalire agli stessi in attesa di comprendere se in zona si potranno ricavare indizi dai filmati delle telecamere di videosorveglianza. Appena pochi mesi fa una situazione simile si era verificata prima nel piazzale antistante le Terme e poi nella zona di Villa Gabola, dove si erano registrati scarichi illeciti di rifiuti pericolosi per la salute dei cittadini. Sul tratto di via
Cosenza in prossimità della Villa Gabola, infatti, un anno fa furono trovati 20 kg di amianto, presenti all’interno di lastre di eternit lasciate sul ciglio della strada. Sul piazzale delle Nuove Terme, invece, fu registrata la presenza di ben 400 kg di amianto. Una scoperta che evidenzia come il fenomeno degli sversamenti abusivi sia ancora frequente non solo nelle periferie, ma anche nelle aree centrali, in cui sono notevoli i flussi di auto e pedoni. La rimozione consentirà di ripulire e bonificare le due aree, con uno sforzo economico necessario per rimuovere il fattore di pericolo derivante dalla presenza di una sostanza che, se inalata in grandi quantità, può arrecare seri danni alla salute dei cittadini.