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Castellammare - Vecchione lascia la polizia municipale, Scafarto: «Con lui nessun diverbio»

Ora il sindaco Cimmino è chiamato a scegliere il successore. Si ipotizza la promozione di un agente dell'attuale corpo di polizia municipale

di Gennaro Esposito


Dopo l'addio di Antonio Vecchione, sta per arrivare il momento della scelta per il sindaco Gaetano Cimmino il quale è chiamato a nominare il nuovo capo della polizia municipale. Al momento è ancora presto per fare delle previsioni tanto che non è ancora partito neanche il totonome. Si sta ipotizzando nelle ultime ore una possibile promozione di uno fra alcuni agenti di polizia municipale mentre resta ancora viva anche la possibilità di attingere da altri comuni.
La nomina, è opportuno ricordarlo, sarà garantita solo dal sindaco Gaetano Cimmino il quale avrà anche modo di confrontarsi con la sua squadra di governo.

L'addio di Vecchione arriva dopo un periodo di collaborazione con l'assessore Gianpaolo Scafarto e, secondo alcune fonti, sarebbe stato proprio il rapporto con quest'

ultimo a convincere l'ex comandante della polizia municipale a lasciare Castellammare. Ma in realtà il maggiore dei carabinieri al momento smentisce il tutto: «Non ho mai litigato con Vecchione, anzi. Insieme abbiamo provato a mettere in campo alcune iniziative che potessero essere utili per il futuro della città di Castellammare. Sicuramente abbiamo avuto delle discussioni ma che fanno parte del mondo lavorativo». «Non posso che essere dispiaciuto per l'addio di Vecchione - ha poi continuato Scafarto -. Lui era a conoscenza delle criticità della città di Castellammare perché era presente qui da tanti anni e poi soprattutto avevamo iniziato a mettere le basi per il nostro lavoro. Adesso invece dovremmo partire da capo cercando di instaurare un nuovo rapporto con il nuovo comandante».

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martedì 20 novembre 2018 - 08:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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