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Castellammare - Variazione di bilancio per pagare gli eventi di Natale. «Si danno soldi come se fosse una sagra di paese»

Opposizioni sul piede di guerra in vista del consiglio comunale di domani.

di Gennaro Esposito


Arriverà domani pomeriggio in consiglio comunale la variazione di bilancio da 200mila euro per gli eventi natalizi proposti dall’amministrazione di Gaetano Cimmino. L’assise sarà chiamata ad accettare il programma proposto dall’assessore alla Cultura Lello Radice anche se le opposizioni promettono battaglia. Hanno già annunciato il proprio voto negativo Francesco Iovino (Partito Democratico), Tonino Scala (Liberi e Uguali), Massimo De Angelis (Uniti per Stabia) e probabilmente anche Francesco Nappi del Movimento 5 Stelle.

«Il Pd non voterà la variazione, le ragioni le spiegheremo domani in consiglio comunale» ha detto l’unico consigliere Dem. Francesco Iovino ha anche acceso i riflettori sull’affidamento ad un’associazione delle Antiche Terme di Stabia per l’allestimento del villaggio di Babbo Natale. Anche se giunta e Comune non avevano ufficializzato il cartellone, erano nate pagine Facebook che sponsorizzavano l’evento. Uno spot quando mancava ancora l’ufficialità e non è detto che domani la questione verrà nuovamente affrontata in consiglio comunale.

Allo stesso tempo, anche Tonino Scala ha annunciato il suo voto negativo: «Voterò no per due motivi ovvi: non c’è alla base un discorso culturale, un progetto. Si danno soldi e basta come se fosse una sagra di paese. La città merita altro. Secondo, è possibile che gli unici provvedimenti che l’amministrazione porta in aula non hanno nulla a che vedere con programmazione e futuro della città?». Soddisfatto invece per l’introduzione all’ordine del giorno del tema Sint: «Finalmente il sindaco ha capito che il futuro del termalismo passa per il consiglio comunale. La manifestazione d’interesse che ha fatto è illegittima così co

me è stata concepita. Manca il mandato dell’assise ed è stato fatto solo per loro volontà».

«Per gli eventi natalizi stiamo ancora visionando la documentazione a supporto delle variazioni. Abbiamo chiesto agli assessori la documentazione che ha portato all’affidamento del cartellone. Ci lascia perplessi per ovvi motivi, domani vedremo» spiega invece il consigliere comunale Francesco Nappi del Movimento 5 Stelle.

«L’avevo annunciato anche prima della pubblicazione del cartellone: gli eventi non sarebbero stati a costo zero come invece voleva far crede la maggioranza – spiega Massimo de Angelis -. Una variazione da 200mila euro se la votano loro, io non darò il mio consenso a questa decisione della giunta. Sono sorpreso anche dai cachet di alcuni artisti: per me sono stati strapagati. Quando io ero assessore alla Cultura ero molto attento a questi dati ma la maggioranza ha voluto strafare. Inoltre non vedo neanche tutta questa qualità che loro hanno pubblicizzato».

«Voteremo contro la variazione perchè riguarda eventi e cifre che meritano un approfondimento politico - ha detto invece Andrea Di Martino - Sulle cifre che si impegnano per interventi straordinari di prelievo è evidente che c'è qualcosa che non funziona nella programmazione degli stessi. Per ciò che riguarda gli spettacoli di Natale invece siamo innanzi ad un vero e proprio pasticcio amministrativo. Non si comprende a che titolo è stato fatto l'affidamento delle Terme Antiche perché l'associazione affidataria non elargisce il canone previsto al comune che ammonterebbe in termini di regolamenti a circa 60.000 euro. Un pastrocchio poco trasparente che anche a causa di alcuni segnali preoccupanti che abbiamo percepito in questi giorni ci preoccupa non poco»


mercoledì 19 dicembre 2018 - 16:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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