«No alle speculazioni si al completamento delle opere a terra così come previsto nel contratto d’area». E' l'opinione del Partito Democratico di Castellammare di Stabia sul progetto di variante di Marina di Stabia discusso ieri in consiglio comunale.
Il Pd ribadisce a chiare lettere la propria visione rispetto a Marina di Stabia. «Ci lascia senza dubbio sorpresi il cambio di passo del primo cittadino che nel Consiglio comunale di ieri, lascia di stucco parte della sua stessa maggioranza, chiedendo la riduzione delle volumetrie. Una nuova giravolta, l’ennesima dell’Amministrazione Cimmino, non ci sorprende. Ormai siamo abituati ad una guida della città a vista. Il PD resta fermo nelle sue idee. Noi siamo contr
o ogni forma di speculazione edilizia. Per noi restano fermi i principi del contratto d’area che parlavano di riqualificazione dell’area e ricaduta occupazionale. Aspettiamo ormai da settimane che si possa discutere nella sede preposta del PUC. La nostra visione di città è chiara da tempo ci sono cose su cui non faremo mai retromarce o cambi di passo perché per noi rappresentano dei principi. Il nostro obiettivo resta quello di promuovere un percorso di pianificazione che valorizzi e tuteli il patrimonio ambientale, storico, insediativo e produttivo di Castellammare, favorendo uno sviluppo economico sostenibile che guardi alla nuova idea di turismo ma senza per questo sacrificare la storia lavorativa della nostra città» hanno detto.