Cronaca

Castellammare, varato il troncone della Viking Lyra: Fincantieri guarda al futuro

Varato nello stabilimento Fincantieri un troncone da circa 6mila tonnellate destinato alla nuova nave da crociera Viking Lyra. L'unità sarà completata ad Ancona e consegnata nella primavera del 2028


Un nuovo importante passaggio nella storia recente della cantieristica navale di Castellammare di Stabia. Nello stabilimento Fincantieri è stato varato un troncone di circa 6mila tonnellate, destinato a diventare parte della nuova nave da crociera Viking Lyra.
L'operazione conferma il ruolo dello stabilimento stabiese all'interno della filiera produttiva della cantieristica italiana e rappresenta un ulteriore tassello nelle commesse che vedono impegnate le maestranze locali.
Il troncone resterà ancora per alcuni mesi a Castellammare, dove proseguiranno le attività di allestimento degli impianti interni.

Poi il trasferimento ad Ancona
Una volta completata questa fase, il troncone sarà trasferito via mare allo stabilimento Fincantieri di Ancona, dove verranno effettuati l'assemblaggio finale e le successive lavorazioni necessarie a completare la nave.
Il trasferimento è previsto nei primi mesi del prossimo anno. La consegna definitiva della Viking Lyra all'armatore è invece programmata per la primavera del 2028.

La nuova Viking Lyra
La Viking Lyra sarà la sedicesima nave della flotta realizzata per la compagnia Viking.
A lavori ultimati, l'unità avrà una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate e sarà dotata di 499 cabine, con una capacità complessiva fino a 998 passeggeri.
Il progetto punta anche sull'efficienza energetica e sulle più moderne tecnologie applicate alla navigazione. La nave è stata infatti progettata secondo gli standard internazionali più recenti in materia di sicurezza e navigazione, con sistemi propulsivi e tecnologie orientate alla riduzione dei consumi e delle emissioni.

Altre due navi Viking nei prossimi anni

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Il varo della Viking Lyra non rappresenta un episodio isolato. Il programma di lavoro del cantiere stabiese prevede infatti la realizzazione, nei prossimi due anni, di altri due tronconi destinati ad altrettante navi da crociera del gruppo Viking.
Anche in questi casi il percorso produttivo dovrebbe prevedere la costruzione dei tronconi a Castellammare e il successivo trasferimento ad Ancona per le fasi finali di assemblaggio e completamento.
Per le maestranze dello stabilimento si prospetta quindi un periodo di intensa attività, con una programmazione che consente di guardare oltre l'attuale commessa.

La partita della nave militare
Parallelamente alle commesse per il settore crocieristico, resta aperta la prospettiva legata alla cantieristica militare.
L'obiettivo industriale di lungo periodo per lo stabilimento di Castellammare è infatti l'assegnazione di una commessa per la costruzione di una nave militare completa destinata alla Marina Militare Italiana.
Un eventuale ordine di questo tipo avrebbe un peso significativo anche sul piano occupazionale, garantendo continuità alle attività del cantiere e all'indotto locale almeno fino al 2030, secondo quanto riportato.

Il futuro del cantiere passa dalle nuove commesse
Il nuovo varo restituisce dunque l'immagine di uno stabilimento ancora centrale nella strategia produttiva di Fincantieri, con un portafoglio di attività che guarda contemporaneamente al settore delle navi da crociera e a quello della difesa.

Per Castellammare, la sfida resta quella di trasformare le commesse attuali e quelle future in continuità produttiva e occupazionale, consolidando il ruolo storico del cantiere e dell'indotto nel tessuto economico della città.


giovedì 8 ottobre 2026 - 12:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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