È durata meno di un anno l’esperienza del tavolo da ping pong installato sul lungomare stabiese dal Comune in occasione dell’anniversario della balneabilità, celebrato lo scorso 5 agosto. Nelle ultime ore, infatti, la struttura si è presentata gravemente danneggiata: una parte del tavolo risulta mancante, rendendolo di fatto inutilizzabile per i cittadini. Al suo posto è stata sistemata una transenna che, però, non risolve il problema né consente l’utilizzo della struttura.
Non si tratta del primo episodio. Già nei mesi scorsi il tavolo era stato preso di mira da atti vandalici. A marzo erano state segnalate ammaccature sia sulla superficie di gioco sia alla base della struttura, compromettendone parzialmente l’utilizzo.
Secondo quanto riferito da alcuni residenti, il danneggiamento
sarebbe stato causato anche da comportamenti incivili: spesso gruppi di ragazzi si siederebbero sul tavolo o addirittura ci camminerebbero sopra, provocando nel tempo il deterioramento della struttura pubblica.
L’iniziativa era nata con l’obiettivo di rendere più accogliente e fruibile la villa comunale, offrendo ai giovani e alle famiglie uno spazio dedicato allo sport e al tempo libero. Oggi, però, l’ennesimo episodio di vandalismo riaccende il dibattito sulla tutela degli spazi pubblici e sulla necessità di maggiori controlli.
La vicenda ha suscitato amarezza e preoccupazione tra i cittadini, soprattutto in una giornata simbolica per la città come quella dedicata ai festeggiamenti di San Catello. In molti chiedono interventi concreti e una soluzione definitiva per contrastare degrado e inciviltà.