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Castellammare - Valorizzazione del parco termale di Stabia, il Comune nomina un professionista

Sarà un commercialista di Avellino a dover lavorare al piano del rilancio dei due stabilimenti termali

di genesp


Sarà Elio Mendillo, commercialista della provincia di Avellino, a dover curare lo studio di fattibilità relativo alla valorizzazione del parco termale di Castellammare di Stabia. Il Comune ha infatti affidato l'incarico al professionista dopo la manifestazione d'interesse partita nel mese di settembre scorso e che ha visto la partecipazione, in totale, di tre candidati. Oltre a Mendillo, hanno partecipato anche una società, la Elastat di Generoso Campana, che è stata esclusa a causa di alcuni errori nella domanda e infine la dottoressa Carmen Loiola. Il commercialista di Avellino ha ottenuto il via libera da Palazzo Farnese per il ribasso presentato: 5.60% contro il 4.4% della Loiola. Il costo totale dell'incarico sarà circa 23mila euro me

ntre inizialmente la cifra era fissata a 25mila.

Con il nuovo professionista, il Comune intende dotarsi di un piano che possa essere poi in futuro utilizzato per rendere appetibili le Antiche Terme, le Nuove Terme, il Complesso del Solaro e il parco idropinico. Mendillo lavorerà a stretto contatto con l'amministrazione comunale e la Sint (e il suo liquidatore Vincenzo Sica) per tentare la faticosa strada del rilancio del Parco termale di Castellammare di Stabia. Il tutto tenendo in considerazione che sono in fase di vendita alcuni dei beni non strategici come per esempio i parcheggi e l'area sportiva di viale delle Puglie. La Sint, a riguardo, dopo il flop del primo bando, ha deciso di ripubblicarlo sperando di riscuotere maggiore interesse dagli imprenditori.


lunedì 18 novembre 2019 - 15:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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