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Castellammare - Urbanistica, scontro sul RUEC: l'opposizione accusa l'amministrazione di chiusura

Alfano e D'Amora all’attacco: “Nessun confronto sul futuro della città”.


Si accende il dibattito politico sulla redazione del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC). I consiglieri comunali di opposizione Alfano, Cimmino e D’Amora esprimono “forte preoccupazione” per l’atteggiamento adottato dall’amministrazione nella gestione di un passaggio ritenuto cruciale per il futuro del territorio.

Al centro delle critiche vi è, in particolare, la condotta dell’assessore all’Urbanistica, Guida, e dei commissari di maggioranza, accusati di aver evitato ogni forma di confronto con i tecnici locali. Secondo i consiglieri, sarebbe stata infatti respinta — o quantomeno rinviata senza adeguate motivazioni — la possibilità di un dialogo costruttivo con professionisti del settore che avevano offerto la propria collaborazione.

“Professionisti qualificati e profondi conoscitori delle dinamiche urbanistiche locali avevano manifestato piena disponibilità a fornire un contributo serio e competente”, sottolineano i tre esponenti dell’opposizione. Una disponibilità che, però, sarebbe stata ignorata,

alimentando quello che definiscono un atteggiamento di “chiusura a riccio” da parte dell’amministrazione.

Il RUEC rappresenta uno strumento chiave per regolamentare lo sviluppo urbano e orientare la crescita della città in modo equilibrato e sostenibile. Proprio per questo, secondo Alfano, Cimmino e D’Amora, sarebbe stato necessario favorire il massimo coinvolgimento delle competenze presenti sul territorio, evitando decisioni calate dall’alto.

L’assenza di confronto, evidenziano, rischia di impoverire il processo decisionale e di compromettere la qualità del documento finale, privandolo di contributi tecnici e di una visione condivisa. “Partecipazione e trasparenza sono elementi imprescindibili per una buona amministrazione”, ribadiscono.

Da qui la richiesta di un cambio di rotta immediato: l’opposizione sollecita l’apertura di un dialogo “vero, trasparente e inclusivo”, nell’interesse esclusivo della collettività e con l’obiettivo di costruire uno strumento urbanistico realmente efficace e condiviso.


venerdì 20 marzo 2026 - 13:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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