Un'ora di pioggia e Castellammare finisce in ginocchio. È bastato un temporale ieri sera intorno alle 21 per rendere impraticabili diverse arterie fondamentali della città delle acque. In primis in villa comunale, particolarmente in via Mazzini dove le auto non potevano transitare a causa del fiume d'acqua che ha sostituito la carreggiata. Inevitabilmente si è paralizzato il traffico per circa un'ora. Stesso destino triste anche per corso Garibaldi ma soprattutto per corso De Gasperi nel tratto compreso fra l'incrocio con via Gaeta e piazza Matteotti. Gli automobilisti, infatti, a causa dell'acqua che aveva raggiunto livelli altissimi, per paura di possibili guasti alla propria vettura, hanno deciso di restare fermi in attesa di un miglioramento paralizzando il già precario equilibrio cittadino. Qui i residenti hanno rivissuto l'incubo di qualche mese fa quando la villa comunale fu ricoperta dai liquami a causa della mancata pulizia delle caditoie e per il cattivo funzionamento delle fognature.
In via Santa Maria dell'Orto, inoltre, i vigili del fuoco sono intervenuti per salvare una donna che per via degli allagamenti era rimasta bloccata in auto. In ginocchio ovviamente la periferia nord dove via Fontanelle, via Ripuaria (dove si registra esondazione del Sarno) ma anche via Napoli e via Annunziatella sono state impraticabili per tutta la serata di ieri. Numerosi disagi anche per gli esercizi commerciali che hanno dovuto combattere contro gli allagamenti dei propri locali. Danni enormi per i ristorantini all'Acqua della Madonna. Nella zona collinare invece diversi detriti sono caduti dalle montagne anche a causa della colata di fango che ha investito la zona più alta di Castellammare. Un fiume ha attraversato le piccole stradi
ne del Centro Antico. Diversi tombini sono saltati in giro per la città: addirittura a Scanzano una voragine si è aperta nella carreggiata. In quest'ultima è caduta involontariamente una vettura che a causa della pioggia copiosa non si è resa conto del pericolo. Per tutta la durata del temporale, ma anche successivamente, sono stati fondamentali gli uomini della protezione civile e allo stesso tempo dei vigili del fuoco. I loro interventi sono stati diversi nei quartieri di Castellammare, soprattutto per ripristinare il funzionamento di diversi tombini.
Dal centro alla periferia nessuna differenza: tutti gli stabiesi, ieri, vittime di disagi. Per qualche minuto nel centro città c'è stato anche un pericoloso blackout con illuminazione pubblica, e allo stesso tempo anche quella privata, in tilt. Diversi quartieri sono ancora al buio come per esempio in via Napoli. È stato quindi un sabato sera da dimenticare per molti cittadini stabiesi a causa di una pioggia, la classica di fine estate, che ha messo in ginocchio un'intera città. Gran parte di questi disagi si sono ripetuti sopratutto per alcune caditoie che non sono state ripulite da Am Tecnology. Nonostante le tante segnalazioni dei cittadini e nonostante anche la pressione dell'amministrazione comunale, diversi quartieri sono stati completamente in balia del temporale notturno di ieri. Qui si dovrà intervenire necessariamente anche per prevenire le piogge autunnali che si preannunciano copiose.
Intanto il sindaco precisa: «Nessuna giustificazione, la città deve farsi trocare preparata».