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Castellammare - Unità Nazionale, polemiche per lo striscione di Gioventù Nazionale

Scala(LeU): «Mi auguro che il sindaco prenda immediatamente le distanza».  Cimmino: «La mia amministrazione comunale ripudia qualsiasi riferimento a quegli anni bui».

di rd


Stamattina in villa comunale iniziativa di Gioventù Nazionale di Castellammare di Stabia per ricordare «il coraggio e l'eroismo dei nostri soldati 100 anni fa». E’ stato per questo montato un gazebo nei pressi della cassa armonica con il quel «portando all'attenzione dell'opinione pubblica tale avvenimento» hanno detto i membri del gruppo locale di GN.

Sull’iniziativa è intervenuto il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala. Ricordano l’iniziativa, Scala si è soffermato sullo striscione esposto: “Il Piave mormorò non passa lo straniero”. «Fin qui tutto normale – dice Scala - se no per le "SS" come quelle un'organizzazione paramilitare del Partito Nazionalsocialista. Succede a Castellammare, città medaglia d'oro al Merito civile per la resistenza. Lunedì presenterò un'interrogazione in qualità di Consigliere Comunale. Sono cose di una gravità inaudita, mi auguro che il sindaco prenda immediatamente le distanza»

«Ho chiesto chiarimenti al consigliere Ernesto Sica in merito allo striscione esposto sabato in villa comunale - ha detto il sindaco Gaetano Cimmino a SabiaChannel.it - e lui mi ha assicurato che non c'era alcun legame con

simboli di stampo nazista. Ci tengo a sottolineare che la mia amministrazione comunale ripudia qualsiasi riferimento a quegli anni bui, dissociandosi dal clima di odio e terrore e dai simboli che hanno contraddistinto quell'epoca».

«Lo stile delle "s" - ha poi spiegato lo stesso Sica - è solo un caso, non c'e' alcun riferimento al nazismo. Noi ripudiamo il nazismo. Per far rientrare la frase in spazi ristretti, dato che la S si prende molto spazio, e' stata fatta più ristretta in modo tale da ridurre gli spazi. Cosi facendo però a quanto pare si è ottenuto un risultato grafico del tutto involontario. Non c'e' stata alcuna intenzionalità nel far sembrare le s simili a quelle delle ss naziste. Dopo questa spiegazione ogni altra insinuazione fuorviante , falsa e strumentale verrà perseguita per vie legali. Non permettiamo a nessuno di infangare la nostra onorabilità per una semplice incomprensione grafica»

Intanto, domattina dalle 9.30 con raduno a piazza Matteotti, si terrà il corteo organizzato dall'amministrazione comunale. Sfilando per Corso Vittorio Emanuele, il corteo si dirigerà verso i vari monumenti in villa comunale dove verranno deposte corone di fiori. Meteo permettendo.


sabato 3 novembre 2018 - 23:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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