Una società di Caserta affiancherà l’ente per la stesura del piano economico finanziario del ciclo dei rifiuti e per la definizione delle tariffe Tari. Il dirigente del settore finanze ha affidato alla Aerarium pa srl, con sede legale a Caserta, il servizio di supporto alla predisposizione del Pef 2022-25, con un corrispettivo in denaro pari a 15mila euro da riconoscere alla società. Il dirigente ha individuato la Aerarium a seguito di apposita indagine di mercato, ricordando che quest’ultima “opera nel settore della Ricerca & Sviluppo in campo ambientale e in quello della gestione del ciclo dei rifiuti” e che “ha strutturato uno specifico servizio di supporto alle attività degli enti locali finalizzato a redigere ed elaborare il Pef e le connesse tariffe Tari”. In sostanza, le tariffe della tassa sui rifiuti saranno calibrate sulla base delle risultanze d
el piano economico finanziario, ma con ogni probabilità non saranno soggette ad incrementi rispetto agli anni scorsi. Se da un lato, infatti, ci sono gli aumenti costanti imposti dalla Sapna per il conferimento dell’indifferenziato, dall’altro c’è la costante attività di accertamento delle metrature e di lotta all’evasione già avviata nel 2018 e andata avanti con il recupero delle somme necessarie per ovviare ad ogni eventuale necessità di accrescere la tariffa. La Tari, d’altra parte, deve coprire esattamente il costo del servizio relativo al ciclo integrato dei rifiuti, bilanciando le entrate (correlate perlopiù al contrasto all’evasione fiscale) e le uscite (relative anche al costo dei dipendenti). E in questo senso gli uffici di settore saranno coadiuvati dalla società incaricata dal dirigente per definire a breve le prossime tariffe.