Un obolo per parcheggiare pochi minuti e riempire le proprie bottiglie alle fonti dell'acqua della Madonna. "Una cosa a piacere" da 1 e 2 euro. E’ la sgradevole situazione, con la quale sono costretti a fare i conti i cittadini che si recano nel noto quartiere cittadino per riempire le bottiglie di acqua. Cambiano le amministrazioni, cambiano i rappresentanti delle forze dell’ordine, ma la storia è sempre la stessa. I parcheggiatori abusivi non danno il tempo nemmeno di parcheggiare l’automobile, che subito entrano in azione. Si avvicinano alla vettura, aspettano che il conducente scenda e, con fare minaccioso, avanzano la ric
hiesta: “una cosa a piacere, grazie”. Una sorta di tassa per riempire qualche bottiglia o tanica di acqua della Madonna nelle fonti pubbliche. Sono diverse le segnalazioni giunte alle forze dell’ordine e al sindaco Gaetano Cimmino, per una storia che si ripete ormai da anni. E la stessa situazione si avverte lungo le strade di Pozzano, che conducono alle spiagge. Il week – end appena trascorso è stato eloquente a tal proposito: i vigili urbani, agli ordini del comandante Antonio Vecchione, hanno presidiato la zona di Pozzano per diverse ore di sabato e domenica. Ma appena sono andati via, ecco che gli abusivi sono spuntati.