Una consulta comunale permanente con rappresentanti di ogni singola categoria per dare ascolto alle istanze delle realtà presenti sul territorio. I commissari straordinari hanno deciso di aprire le porte alla città, mettendo su un nuovo istituto di confronto per potenziare i rapporti tra il Comune di Castellammare di Stabia e la società civile, rappresentata dalle seguenti categorie: cittadini, anziani, associazioni del terzo settore, commercianti, operatori del turismo, giovani, attività produttive, artigianato, istituzioni ecclesiastiche e organizzazioni sindacali. La finalità della consulta, spiegano i commissari, “è quella di avviare un canale aperto di comunicazione con le componenti essenziali della realt&ag
rave; per recepirne istanze e proposte e per promuovere il dialogo ed il confronto con il territorio”. In sostanza, uno sportello aperto alla città, che esprimerà i rappresentanti di ogni singola categoria attraverso un avviso pubblico per il quale i commissari hanno dato mandato ai dirigenti di predisporre gli atti di qui a breve. Palazzo Farnese si apre così all’ascolto delle istanze dei cittadini, che saranno rappresentati in una nuova realtà che sarà elemento di connessione tra l’amministrazione e la società civile. Un progetto pilota destinato a proseguire anche oltre il biennio commissariale, per avvicinare i cittadini all’ente e renderli partecipi e protagonisti della vita amministrativa.