Una cabina di regia in piena regola per gli spettacoli sull'arenile. Ecco come si presenta il landmark, la struttura da cui dovrebbe essere messa in atto la regia degli eventi che potrebbero svolgersi a partire dalla prossima primavera all'interno dell'arena ricavata nell'insenatura del lungomare in prossimità della Banchina di Zi' Catiello. Si tratta di una costruzione formata da due cubi sovrapposti, di cui quello superiore in vetro-cemento trasparente. Il landmark è stato adornato con i pannelli esterni, mentre il lucernario è stato apposto sulla sottostruttura con l'effetto di una sorta di parallelepipedo in vetro. Accanto al landmark, svetta anche la torre-faro montata in seguito all'autorizzazione del genio civile per la quale era sorto un vero e proprio caso,
dovuto all'installazione di un plinto in cemento, poi insabbiato in quanto antecedente all'autorizzazione stessa. Il deposito del calcolo al Genio Civile per il plinto in cemento è stato il preludio all'autorizzazione dell'organo statale periferico, dopodiché si è provveduto alla sanatoria con annessa sanzione e conseguente montaggio della torre. Ma la riapertura dell'ultimo tratto di villa comunale è vincolata al collaudo che dovrà essere completato nei prossimi giorni, fondamentale per dare l'ok all'eliminazione delle barriere anche sul tratto contenente i bagni pubblici, che il sindaco aveva promesso di riconsegnare alla città circa dieci giorni dopo l'apertura del secondo tratto e che invece, dopo tre mesi, sono ancora inibiti al pubblico.