Una 500 che solca le acque. Non è fantascienza. E' ciò a cui i curiosi hanno assistito pochi giorni fa nel porto di Castellammare. In poco tempo il video che riprende il veicolo acquatico ha fatto il giro del web. Si tratta del progetto 500 Offshore, nato dall'idea di due giovani Campani, Dott. Antonio Galasso, 24enne giurista e Carmine Somma, 24enne meccatronico. Lo scopo del progetto è quello di unire un'icona Italiana al fascino Nautico, il tutto nella splendida cornice del nostro Golfo di Napoli. Il mezzo è alimentato da un Mercury Orion che gli conferisce delle prestazioni strabilianti insieme al comfort di una guida tradizionale, curando il design nei minimi dettagli. Particolari in acciaio lucido fanno da cornice allo scafo, risaltan
do un colore perlato che sfuma dal blu scuro al verde acqua marina portando in risalto le belle curve, succinte da un passamano in legno Iroko. Insomma un gioiello curato nei minimi particolari, dalle poltrone incise in acciaio, al pellame Bianco frau di bordo, al cruscotto cubicato in noce e le chaise-longue poste a poppa; per garantire il massimo comfort agli ospiti. Dalla dotazione di serie installata nel cruscotto, l’imbarcazione è dotato di infortainment Alexa su un impianto Boss marine ad interfaccia vocale, una plancia in acciaio con comandi per i servizi di bordo: luci di posizione, fari anteriori e posteriori, clacson, sentina e doccetta; con delfiniere Osculati per la risalita. Un progetto 100% Italiano, col cuore Napoletano, nato per affasciare il mondo.