Armati di pennelli, rulli, carta vetrata e secchi di vernice. Anche così si combatte la camorra. L'esempio è stato dato questa mattina da un gruppo di volontari che ha ripulito la facciata della stazione della Ferrovia dello Stato a Castellammare di Stabia da una scritta offensiva della legalità. Un gesto, ma soprattutto un significato, da cancellare al più presto.
«Occorre ogni tanto fare pulizia nelle nostre cose e nelle nostre coscienze di Cittadini» &nbs
p;commentò a caldo Enzo Guadagno, presidente dell'associazione Città Viva che alcuni giorni fa diede appuntamento a chi se la sentisse per questa mattina per «rimuovere queste scritte di incredibile violenza e che descrivono la miseria morale e culturale di chi le ha fatte».
E sono stati in tanti a raccogliere l'appello di Guadagno. Alle 10.30 in punti si sono ritrovati tutti a Piazza Matteotti. Tutti indignati, ma fermi nel dare il proprio contributo con un tocco di pennello.