«Si convochi ad horas un tavolo istituzionale con tutti gli enti preposti per affrontare l’emergenza incendi che da giorni investe la città di Castellammare. Da Faito a Pozzano, e oggi come documentato da alcune foto , anche i Boschi di Quisisana sono vittima di mani criminali. Il sindaco in prima persona ma anche l’Ente Parco dei Monti Lattari a cui spetta il compito di tutelare la fauna e la flora del posto si attivino in questo senso promuovendo un incontro con i responsabili istituzionali e di protezione civile per aggredire l’emergenza incendi, rispettando ognuno il suo ruolo, ad iniziare da quello preposto alla Protezione Civile, e per stabilire un piano di interventi per i prossimi mesi». Un tavolo urgente data la drammaticità degli eventi quello chiesto dalla coordinatrice di Articolo Uno Angela Longobardi.
«Gli alberi che da giorni bruciano, nei prossimi mesi, - rileva Longobardi -
con l’arrivo della stagione delle piogge, costituiranno un pericolo in termini di dissesto idrogeologico . Il versante stabiese del Faito così come la strada da Castellammare versano, da anni, in una situazione di grave degrado dal punto di vista idrogeologico e di incuria del patrimonio boschivo, oggi sono sotto attacco di piromani .Quanto sta accadendo in queste ore desta grave preoccupazione anche per il futuro per la sicurezza delle aree urbane a valle. Una situazione nota da tempo a tutti gli enti coinvolti. E' assolutamente necessario, perciò, definire in modo tempestivo gli interventi necessari per mitigare il rischio idrogelogico ed evitare frane nei prossimi mesi. E' importante che tutti gli enti coinvolti si attivino in questo senso . Articolo Uno si fa promotore di questa richiesta confidando nella sensibilità delle istituzioni nell’interesse della comunità locale e del suo patrimonio verde».