Una strada, possibile, e forse anche l'unica per salvare il patrimonio immobiliare delle Terme di Stabia. Il Comune di Castellammare e il curatore fallimentare di Sint, Vincenzo Sica, starebbero pensando ad un concordato per evitare il rischio fallimento e la vendita successiva delle strutture termali stabiesi. La proposta è in fase di discussione fra tutti i membri dell'amministrazione comunale di Castellammare, maggioranza e opposizione, che saranno chiamati a discutere a breve di questa importante tematica. Intanto entro il prossimo 30 novembre dovrà essere saldato il debito con Mps, l'ultima tranche di pagamento da 600mila euro che serve per colmare il debito maturato dopo il rifinanziamento del mututo avvenuto con l'amministrazione Pannullo. Palazzo Farnese ha già ottenuto una proroga ma ne ha chiesta un'altra alla banca tentando di spostare la deadline al prossimo febbraio. La proposta è stata rispedita al mittente. Tuttavia, se il concordato con i creditori dovesse essere accettato, la Sint potrebbe evitare il fallimento e m
antenere ancora momentaneamente i beni del patrimonio termale. A questo punto entrerebbe in gioco il Comune di Castellammare che dovrebbe presentare un nuovo bando di privatizzazione, sarebbe il terzo dopo che i due dell'era Pannullo sono andati deserti, e affidare quanto meno le Antiche Terme, già aperte per qualche evento nelle ultime settimane. Discorso complicato invece per le Nuove Terme dove servirebbe un investimento importante per riqualificare l'intera struttura ormai vittima dei vandali e dell'incuria. Da non trascurare anche le ipotesi di salvataggio del patrimonio termale avanzate da Liberi e Uguali a firma di Tonino Scala e Laura Della Monica. Adesso la palla passa all'amministrazione comunale che presto dovrà convocare anche un consiglio comunale monotematico proprio sul tema Sint per discutere del debito fuori bilancio (che dovrà essere approvato) necessario per il pagamento a Mps. Ma, sia minoranza che maggioranza, almeno su questa tematica sembrano tutti dalla stessa parte per salvaguardare il termalismo stabiese.