«Tutti sulla stessa barca». Questo lo slogan della manifestazione che questa mattina si è svolta a Castellammare di Stabia. Oltre mille le persone che hanno partecipato all'iniziativa, segnale evidente di un popolo che si appresta ad accogliere ed integrare nella propria comunità gli immigrati che sono giunti e giungeranno presto nella Città delle Acque. A guidare il corteo, subito dietro lo striscione simbolo dell'evento, c'erano Mons. Francesco Alfano, il sindaco Antonio Pannullo ed i rappresentanti di poche, a dire il vero, associazioni cittadine, tra cui la CPS, Libera, la comunità Tabor. Massiccia la presenza di studenti degli istituti scolastici s
tabiesi. Il corteo ha preso il via presso l’Hotel Miramare e ha attraversato il Corso Garibaldi fino alla Cassa Armonica, per poi proseguire sul Corso Vittorio Emanuele fino al Supercinema, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ascoltare varie testimonianze, tra cui quella di Mons. Ricchiuti, Arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi, e di un volontario di Medici Senza Frontiere di Napoli. La manifestazione organizzata dalla Caritas Diocesana rientra in un progetto ad ampio respiro e mira a favorire l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati, scappati via dal degrado e dalla guerra per cercare rifugio nel nostro Paese.