Cronaca

Castellammare - Tumulato nel Nuovo Cimitero il giovane nigeriano deceduto nelle acque stabiesi

L'assessore Carla Di Maio: «Non dobbiamo mai dimenticare il senso di pietà verso le fasce più deboli».

di Giancarlo Esposito


L'ultima vittima del mare di Castellammare di Stabia ha ricevuto finalmente i meritati onori. Pedro, il giovane nigeriano deceduto nelle acque dell'ex Calcina a causa di un malore, è stato tumulato presso il Nuovo Cimitero con una cerimonia funebre a cui hanno preso parte più di cento nigeriani, che hanno voluto rivolgere il loro ultimo saluto al loro sfortunato compatriota. Era approdato in Sicilia per sfuggire ai massacri della sua terra natia e da lì era poi sopraggiunta a Terzigno, nella struttura Villa Angela. Nel corso del consiglio comunale di ieri, l'amministrazione aveva annunciato la sepoltura del giovane, che aspettava di ricevere il permesso di soggiorno in qualità di richiedente asilo politico. I nigeriani accorsi al cimitero hanno voluto onorare Pedro con un rituale tipico della loro terra, una p

reghiera di accompagnamento del giovane verso la nuova vita. L'amministrazione comunale ha voluto dare un segnale forte alla città, rendendo merito ad un ragazzo sulla cui morte aleggia persino il triste spettro del razzismo. Gli assessori Giulia D'Auria e Carla Di Maio hanno partecipato alla cerimonia funebre, testimoniando la vicinanza delle istituzioni nei confronti delle fasce più deboli del territorio. «Stiamo vivendo un'epoca di grandi difficoltà - ha ammesso l'assessore Di Maio -, ma proprio in questa fase abbiamo l'obbligo di non dimenticare il senso di pietà verso i più deboli. Pedro era in attesa dell'asilo politico ed è andato incontro ad un destino atroce. La sua storia deve far riflettere tutti sul valore che occorre attribuire in egual modo ad ogni singola vita umana».


sabato 30 luglio 2016 - 14:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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