Quando il servizio sanitario fa letteralmente ‘acqua da tutte le parti’. E’ quanto sta accadendo a Castellammare, dove alcuni locali dell’Uoar del distretto 53 dell’Asl in via Salvator Allende versano da venerdì in condizioni di impraticabilità. La causa? Una perdita d’acqua da un tubo situato all’interno di una colonna di cemento armato che ha allagato le sale di riabilitazione del seminterrato.
L’allarme sembrava poter rientrare a stretto giro entro il weekend, ma le rassicurazioni della dirigente - la dottoressa Peluso - non si sono tramutate in realtà. I lavoratori del distretto 53 sono stati costretti anche oggi a spostarsi nelle stanze attigue per continuare a svolgere le proprie mansioni. Una circostanza, specie se protratta nei giorni, inaccettabile per
i camici bianchi.
A segnalarlo è stato Antonio Cascone, responsabile territoriale della sigla sindacale Fsi Usae: «Il turbo continua ancora a perdere anche in queste ore - ha spiegato il rappresentante di categoria a Stabia Channel -. Abbiamo chiesto conto dell’accaduto all’ufficio tecnico preposto, ma dopo 4 giorni non c’è ancora alcun riscontro, con la situazione che peggiora minuto dopo minuto. Se non si interviene in breve tempo avremo i seminterrati allagati».
In qualità di segretario sindacale, Cascone ha fatto sapere che procederà nell’immediato alla stesura di una richiesta scritta urgente per richiedere l’intervento dell’Asl Napoli 3 Sud «al fine eliminare i rischi per i dipendenti e riprendere il regolare svolgimento del lavoro in via Allende».