«Sull'arenile, presso Marina di Stabia, abbiamo trovato un paio di giorni fa una carcassa che crediamo sia di uno squaletto. Stamattina quasi nella stessa zona abbiamo notato in acqua una pinna di piccola taglia fuori dall'acqua che proseguiva dritta per poi scendere e dopo un po' risalire e riscendere». Questa è la segnalazione che un cittadino stabiese ha deciso di rendere nota sui social questa mattina. La carcassa, si presume appunta possa essere quella di un piccolo squalo, è stata trovata di recente sull’arenile, a pochi passi da Marina di Stabia. Difficile capire come l’animale sia andato incontro alla morte, ma è probabile che sia stato condot
to a riva dopo le forti mareggiate provocate dai venti delle scorse settimane.
Sfortunatamente non siamo di fronte al primo caso di queste macabre scoperte che hanno come palcoscenico l’arenile di Castellammare. Poche settimane fa, a pochi passi da via Alcide de Gasperi, alcuni cittadini si sono imbattuti in una capra trovata morta e squartata. Tanta è l’amarezza per questa triste realtà e i cittadini continuano, seppur invano, a chiedere a gran voce l’intervento delle istituzioni, considerato che la causa di questi macabri incontri potrebbe essere attribuita agli sversamenti del fiume Sarno, che da tempo ormai porta con se rifiuti e animali morti.