Cronaca

Castellammare - Trova un portafogli e lo restituisce alla proprietaria. Non si era nemmeno accorta di averlo perso

«Sono felice! Non è vero che Castellammare è solo cattivi fatti di cronaca».

di Rita La Monica


Trova un portafogli all'uscita del cantiere e cerca subito di rintracciare il proprietario. Ieri Antonio La Monica, operaio edile, esce all'ora di pranzo dal cantiere come di consueto e vede sul marciapiede antistante l'uscita Fincantieri un borsellino da donna. Non perde tempo, lo apre e prima di portarlo alla Polizia cerca di trovare qualche recapito telefonico per restituirlo con più facilità. All'interno quasi per caso trova un foglietto con i contatti di emergenza e decide di chiamare la mamma della ragazza, Gessica C. Una ragazza sarda che attualmente lavora a Castellammare per la stagione estiva e che nel frattempo non si era ancora accorta di aver perso il suo portafogli andando a lavoro. La madre di Gessica dalla Sardegna telefona alla figlia e la avvisa che il suo portafogli è stato ritrovato, ce l'ha un signore del posto che voleva sapere come poterglielo restituire. Scambiati i recapiti telefonici Antonio a fine turno al cantiere si è recato sul posto di lavoro di Gessica e le ha restituito il borsellino.

«Alla fine è stata una bella cosa – ha raccontato Gessica- sinceramente è un gesto che considero molto, un gesto che merita. In pratica io ogni mattina vado a piedi a lavoro e ieri mattina mi sarà caduto il borsellino dalla borsa ma non me ne sono accorta. Fortunatamente soli tre giorni fa, stando lontano da casa, scrissi su un fogliettino i numeri della mia famiglia e l'ho messo nel portafogli. Guardate che giro di persone! Così, il signore che ha trovato il portafogli ha visto il foglietto e ha chiamato mia mamma in Sardegna e lei mi ha chiamata dicendomi che avevo perso il borse

llino. Io non lo sapevo, “dicevo no quando mai”, ma mia mamma insisteva e diceva “come no Gessica, il tuo portafogli ce l'ha un signore della zona”. Ho controllato ed effettivamente dalla borsa mancava. Così ci siamo scambiati i numeri e ci siamo messi d'accordo per incontrarci. È stato veramente gentile, ancora lo ringrazio. Non ha voluto nemmeno un caffè. Questa cosa mi ha confermato che Castellammare è una bella città. Tutto il mondo è paese però... Questo è il quinto anno che vengo a lavorare qui d'estate e se ritorno ci sarà un perchè. Questa terra per me è come se fosse una seconda casa. Ho avuto sempre un ottimo giudizio dei campani. Ma questo mi ha dato conferma che alla fine non è come dicono, a Castellammare ci sono veramente delle belle persone. E io ci tengo a precisare che come per ogni posto ci sono le cattive persone ma ci sono anche quelle belle. E io ho avuto la fortuna qui di incontrare belle persone. Sarebbe stato un bel problema non essendo di qua bloccare i conti, sporgere denuncia, sarebbe stato un inferno e questo signore mi ha evitato tutto questo. Anche mia mamma dalla Sardegna felicissima di questo gesto, lo stiamo raccontando a tutti perchè ci tenevamo a farlo sapere proprio per screditare le dicerie sul popolo napoletano. Castellammare non è solo cattivi fatti di cronaca».

Una storia con un felice epilogo, dunque, che dimostra ancora una volta che gli stabiesi onesti esistono e vorrebbero più aiuto dalle istituzioni per poter vivere al meglio questa bella ma tanto complicata e difficile città.


giovedì 7 luglio 2022 - 13:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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