Cronaca

Castellammare - Tre mesi al 7 dicembre: è ufficialmente iniziata la lotta tra legalità e tradizione

L’amministrazione comunale sta già pensando all’organizzazione degli eventi. Lo stesso stanno facendo i ragazzi dei rioni che hanno iniziato a raccogliere la legna per i falò.

di sr


Mancano 3 mesi all’Immacolata. L’amministrazione comunale sta già pensando all’organizzazione degli eventi. Lo stesso stanno facendo i ragazzi dei rioni che hanno iniziato a raccogliere la legna per i falò.

Accade a Castellammare di Stabia dove da diversi anni le amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida della città hanno iniziato una dura lotta contro l’accensione dei falò nei quartieri. Una questione di sicurezza che vorrebbe prevalere sulle tradizioni. Un dibattito aperto che non trova una risposta univoca. Ognuno rimane sulle sue posizioni.

Il primo ad affrontare la questione fu l’allora sindaco Luigi Bobbio, nel 2010, coadiuvato dall’assessore alla cultura Antonio Coppola. Si intuì che la soluzione per mettere tutti d’accordo potesse essere quella di portare l’accensione dei falò sull’arenile, lì dove la tradizione aveva avuto inizio. Allo stesso tempo, per mantenere viva la competizione tra i vari rioni, si organizzò “il palio dei fuochi”: i ragazzi dei vari rioni di Castellammare di Stabia avrebbero potuto accendere il proprio falò sull&rsq

uo;arenile, sotto il controllo delle forze di polizia e dei vigili del fuoco utilizzando legna di provenienza certificata. La sera del 7 dicembre la villa si gremì di persone, tutti a voler assistere al palio dei falò. Un successo per un’iniziativa alla sua prima edizione. Ma i falò nei rioni, nonostante i controlli e l’attività repressiva, comunque furono accesi.

Negli anni successivi si è quindi proseguiti su questa linea, senza mai riuscire a trovare una soluzione per evitare l’accensione dei falò nei rioni. Ed allora via alla raccolta della legna, tre mesi prima. Ed è in questa fase che le autorità e le forze dell’ordine sono costrette ad entrare in azione. Il pericolo, prima ancora dell’accensione dei falò, è rappresentato dal come e dal dove i ragazzi si procurano la legna. Anni fa addirittura si sfiorò la tragedia sui binari della circum. Nei pressi della antiche terme, infatti, furono tagliati degli alberi uno dei quali finì per sfondare la cabina di un treno in transito.

Tre mesi al 7 dicembre: è ufficialmente iniziata la lotta tra legalità e tradizione.


sabato 7 settembre 2019 - 20:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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