Non saranno concessi ai privati 300 mq di spiaggia di corso De Gasperi. A deciderlo sono gli uffici del Comune di Castellammare che, dopo aver inizialmente approvato la richiesta del Lido Desio, hanno deciso di revocarla dopo aver ricevuto le contestazioni di un altro imprenditore. Secondo quanto si apprende, la società che aveva fatto domanda aveva incluso nella documentazione uno spazio che in realtà non era di sua proprietà essendo sede di un'altra azienda, la Segim che non avrebbe nessun tipo di collegamento con la prima. Come si legge nella determina, il titolare si è opposto spiegando a Palazzo Farnese che «la proprietà di via Poma n. 4 C/mare di Stabia indicata nella istanza di autorizzazione prot. n.37010 del 13/06/2019 comune di C/mare di Stabia è della soc. DEGIM SRL della quale sono amministratore (Att
o notaio VETROSINI del 22/03/2018 che mi rendo disponibile a fornire su vs richiesta) ed in nessuna occasione è stata concessa ad alcun titolo la predetta proprietà all'associazione Lido Desio, che non conosco, né tanto meno il suo presidente».
Di conseguenza è arrivato lo stop all'affidamento e l'archiviazione dell'istanza per un errore procedurale. La determina con la quale si garantiva la concessione demaniale marittima era stata fortemente ostacolata dalle opposizioni consiliari che avevano parlato di «cambiale elettorale» per il sindaco Gaetano Cimmino. Secono Iovino, Scala e Nastelli, l'amministrazione comunale doveva sdebitarsi nei confronti degli imprenditori che avevano supportato la candidatura del primo cittadino. Dopo circa un mese, tuttavia, la concessione demaniala è stata revocata.