«Quelle invernali la giunta Cimmino le ha pagate in gran parte durante il cartellone natalizio a cominciare dall’affido del complesso delle Antiche Terme per un fantomatico quanto mai decollato Villaggio di Babbo Natale. Adesso tocca passare all’incasso per gli eventi estivi. La piccola ciliegina del giorno è l’affiido di tre mesi alla Associazione Desio della concessione demaniale del tratto di spiaggia antistante l’ex complesso Lido Desio». A dirlo sono i consiglieri comunali di opposizione Francesco Iovino (Pd), Tonino Scala (LeU) e Giovanni Nastelli (Uniti per Stabia).
«Così senza colpo ferire senza uno sguardo d’assieme del tratto di costa, senza una seria regolamentazione, senza un bando preventivo, a domanda si risponde. Come se stessimo a gestire la costa Stabiese come un circolo privato facendo una gimcana tra vecchi regola
menti, interpretazioni del codice della navigazione e quant’altro. È possibile cotanto arbitrio nella gestione della cosa pubblica. Una fuga in avanti cercata anche anni fa e che riuscimmo a bloccare. Così come in costanza delle precedenti amministrazioni si pose diniego a qualsiasi richiesta similare. Impreparati anche su questo tema siete arrivati impreparati. Ma orbene ci assale un dubbio».
«In assenza di una regolamentazione è più facile andare in deroga, in assenza di una regolamentazione ci siamo ma per gli amici degli amici. Un film già visto. Ci sono troppi interrogativi, risvolti opachi, troppe manine a scrivere. Una estate davvero iniziata male prima ancora che ci venga presentato il cartellone degli eventi estivi. Se tanto ci da tanto non ci faranno andare in ferie, ci toccherà seguirli passo dopo passo e noi non molliamo».