Da 18 anni a 8 anni e 4 mesi. Arriva lo sconto di pena per Raffaele Imperiale a causa di un errore di calcolo durante il processo in primo grado. Il broker della droga stabiese vede così ridotta la condanna maturata per i suoi affari nel narcotraffico internazionale. Abbattuto l’impianto accusatorio che negli anni scorsi era riuscito ad incastrare Imperiale con una condanna di 18 anni. La difesa però è andata avanti, riuscendo poi a ridurre la condanna nell’ottobre scorso fino agli 8 anni attuali. In un primo momento si pensava che i giudici avessero fissato la pena a 12 anni ma in realtà, nel momento in cui la difesa ha acquisito il dispositivo, come racconta Il Mattino, è stata resa nota la condanna ufficiale. Ed è così che il latitante stabiese, ormai fuori dai radar della magistratura da anni, usufruisce di
uno sconto di pena. L’errore sarebbe stato commesso dai giudici che avrebbero sbagliato a calcolare gli anni in base ai reati che gli sono stati contestati.
Imperiale è ritenuto uno dei broker più importanti al mondo. Grazie ai suoi legami con il mondo del narcotraffico sudamericano, è riuscito ad inondare di cocaina le piazze di spaccio del napoletano fruttando milioni di euro ai clan di Secondigliano e Scampia. Il narcos stabiese nel corso della sua carriera è riuscito anche ad acquisire due Van Gogh rubati dal museo di Amsterdam e ritrovati, probabilmente grazie ad una soffiata dello stesso “Lelluccio Ferrarelle”, in un casolare di Castellammare di Stabia. L’operazione, condotta dalla guardia di finanza e dalla DDA, permise di recuperare i due dipinti che sono stati poi riconsegnati al museo di Amsterdam.