Il Pum bocciato senza alternative. Flussi turistici in forte aumento. Pochi agenti in strada in proporzione al numero delle popolazione residente e vacanziera. La voglia di recuperare il tempo ed il divertimento perso in questi anni a causa del Covid. Un mix micidiale che sta soffocando Castellammare di Stabia nella morsa del traffico e del caos. Ad aggravare la situazione il pessimo funzionamento della linea ferroviaria dell’EAV che collega Napoli a Sorrento ed alcune fermate cancellati ormai da diversi anni proprio in corrispondenza dei lidi balneari stabiesi.
Un crisi profonda quella del trasporto pubblico che sta mettendo in ginocchio anche la penisola sorrentina ed amalfitana dove i sindaci continuano a lanciare appelli alla Regione ed allo Stato chiedendo soluzioni immediate. Tanto che si sta ripensando alle targhe alterne su tutto il fronte costiero.
Eppure alcune soluzioni sarebbero di semplice adozione. Per risolvere parte del problema traffico e parcheggi a Pozzano si potrebbe aprire la fermata della Circum. Sarebbe una bella boccata d’ossigeno per i vacanzieri che sempre più spesso chiedono come raggiungere dal centro città i lidi balneari. Stesso discorso per
le stazioni Terme Antiche e dello Scrajo, ormai tristementi chiuse da anni per una decisione discutibile dell’EAV che penalizza molto la città di Castellammare ed i cittadini. Una città che, purtroppo bisogna ammetterlo, la Regione ha dimenticato e penalizza. Aprendo queste due fermate della Curcum, almeno per i 3 mesi estivi, si garantirebbe un trasporto verso il mare a migliaia di persone al giorno che, in alternativa, devono scegliere tra mezzi proprio o rinunciarvi del tutto, optando per un tuffo a via De Gasperi o addirittura sull’arenile dove la balneazione è ancora vietata.
Ecco quindi che se da un lato c’è da combattere per debellare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e degli automobilisti indisciplinati, dall’altro c’è sicuramente tanto da fare per migliorare la viabilità ed il trasporto pubblico, iniziando – come detto – ad aprire subito le stazioni Circum chiuse senza motivi validi (senza dimenticare che la realizzazione della nuova stazione Stabiae Scavi va avanti da anni con notevoli ritardi) e garantendo che il servizio funzioni in modo degno per città che accolgono migliaia di turisti ogni giorno.