Tre anfore di età romana ed altri pezzi di oggetti antichi sono stati sequestrati nelle scorse ore dalla guardia di finanza nell’abitazione di un uomo a Scafati. L’inchiesta, però, come anche il sequestro, è stata effettuata dai militari della compagnia di Castellammare, guidati dal capitano Mario Aliberti, che da tempo stanno effettuando approfondimenti su un traffico di reperti archeologici. Le anfore antiche sarebbero del II sec. a.
C. e, avendole trovate nel suo appartamento, i finanzieri hanno denunciato a piede libero per ricettazione D. A. di 56 anni, commercialista. Le anfore, secondo alcune indiscrezioni, potrebbero provenire dai fondali marini siciliani oppure dai pressi di Punta Licosa, nel salernitano. Sono in corso indagini per appurare la provenienza dei reperti e la posizione del commercialista, che avrebbe la passione per la subacquea, è ancora al vaglio degli inquirenti.