«Ringrazio gli stabiesi che hanno creduto in Andrea Di Martino. 8368 voti sono un risultato straordinario per il tempo in cui la coalizione e la sua candidatura si sono presentati in un clima difficile e compromesso da divisioni.» Lo ha detto Tina Donnarumma, il consigliere comunale più votato dagli elettori con ben 1122 preferenze.
«E’ stata un’esperienza di libertà - ha detto - Un progetto per restituire agli stabiesi fiducia nelle istituzioni e nelle idee di cambiamento per il governo di Castellammare. Quando abbiamo cominciato nessuno avrebbe scommesso che saremmo arrivati fin qui. A mille e ottocento voti dal centrodestra, che vince quasi ovunque nei comuni al ballottaggio in Italia. Non siamo, però, riusc
iti a parlare ai tanti stabiesi che, sfiduciati e disorientati, hanno deciso di restare a casa. L’astensionismo a Castellammare è più alto delle altre città chiamate a scegliere il proprio sindaco. Questo sarà il nostro primo impegno: riaccendere la voglia di partecipare che i partiti in crisi e divisi da personalismi hanno contribuito a spegnere. La nostra sarà un’opposizione costruttiva per Castellammare e auguro a Gaetano Cimmino di lavorare nell’esclusivo interesse della città. Ma non faremo sconti e ci opporremo al disegno di impedire il rilancio turistico di Castellammare con nuovo cemento e con politiche improntate all’esclusione e a favorire il governo dei pochi a danno della collettività».