E' terminata venerdì la missione di don Paolo e padre Jarek in Polonia. 25 giorni di intensi e commoventi incontri con i fedeli polacchi nelle citta' di Niepokalanow, Kolbe, Niepka, Florentia, Varsavia, Jerzy Popieuszko, Zielona Gora, Crestochowa (tanto cara a Giovanni Paolo II per la venerazione della Madonna nera), Pszczew, Wadowice e Swiebodzin.
Don Paolo, nostro concittadino e sacerdote, insieme a padre Jarek sono stati intervistati dalle televisioni polacche, le cui dichiarazioni sono state riportate da tutti i giornali nazionali.
Don Paolo, oltre alla costruzione della chiesa parrocchiale di S.A
ntonio, si e' dedicato al bene delle nazioni in difficolta', molto conosciuto in Bosnia, Albania, Brasile, in Africa, Romania e in tanti altri paesi del mondo, dove hanno apprezzato il suo caritatevole impegno per i più deboli.
Don Paolo e padre Jarek, venerdì scorso, in una breve sosta a Castellammare delle reliquie di San Pio, inviate su disposizione del padre provinciale dei cappuccini di Pietralcina, hanno voluto benedire i pochi presenti all'evento, con un particolare pensiero verso la città di Stabia che in questo momento sta attraversando una difficile crisi economica e lavorativa.