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Castellammare - Terme, Scala(LeU): «Dovrebbe essere tempo di bilanci. Invece si parla ancora del passato»

Il consigliere comunale di minoranza: «La loro una proposta pressoché populista»


«Dopo due anni e mezzo di governo cittadino senza un'idea e iniziativa in grado, non dico di riaprire, nonostante la dichiarazione all’atto della discussione delle linee programmatiche nella quale il primo cittadino si era impegnato ad aprire per il 2019 il complesso termale delle Antiche Terme, ma gettare almeno le basi per riapertura, si continua a parlare del passato». Così Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali, che risponde al gruppo consiliare di Forza Italia che nell'appoggiare la proposta di assumere gli lavoratori termali come dipendenti comunali, aveva attaccato duramente i governi di sinistra che avevano governato il passato la città di Castellammare di Stabia.

«Che ci siano state responsabilità sulle gestioni passate questo è innegabile - ammetta Scala - ma guardare al passato privi di una visione, senza mettere in campo un briciolo di azioni per raggiungere un obiettivo futuro, non solo lo reputo puerile, ma s’iscrive, a metà consiliatura, nel solco degli errori già commessi in passato. Lo stesso passato che si critica e che sembra essere diventato il mantra del centrodestra. Perseverare, amici di Forza Italia e del Gruppo Cimmino, oltre al essere deleterio per Castellammare, è sciocco nonché diabolico. Se a questo aggiungiamo una proposta pressoch&e

acute; populista come quella messa in campo, la frittata è fatta. È una sfida? Come ho già ribadito, l’accetto. Assumere i lavoratori? Bene, portate il provvedimento in Aula, non mancherà il mio sostegno. Anzi dirò di più, bisogna assumere mica solo quelli che han vinto l'appello? Tutti i lavoratori, anche quelli che non han fatto alcuna vertenza. La giustizia sociale è cosa seria e deve essere per tutti! La cosa che noto però, è la solerzia nel chiedere un parere ad Avvocatura e Corte dei Conti. Si aspetta forse il diniego, per continuare a perdere tempo. La tecnica è quella di gettare il pallone in tribuna?  Dico questo perché quando proponemmo, per evitare la svendita del patrimonio termale, come hanno fatto in altre realtà del Paese, così come chiesto dal vecchio cda della Sint, un parere alla Corte dei Conti per far acquisire patrimonio e debito al comune, la nostra proposta non fu proprio presa in considerazione. Risultato? La Sint è sull'orlo del fallimento. Son curioso, però, di conoscere cosa dicono ora, quei dirigenti che diedero, queste le parole del sindaco, “parere sfavore” alla nostra proposta, al punto da non porre nemmeno il quesito alla Corte dei conti nonostante ci fosse una giurisprudenza consolidata» conclude Scala.

Terme, Forza Italia attacca la sinistra stabiese e chiede che gli ex termali siano assunti dal Comune


domenica 10 gennaio 2021 - 18:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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