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Castellammare - Terme presidio sanitario, il sindaco: «Nessun rischio per le acque .Presto riapriremo lo stabilimento»

Di Martino(Iv): «Si sta fornendo un grande servizio a tutta la comunità»

di sr


Dopo le prime critiche e perplessità circa l’individuazione della struttura delle Antiche Terme come base per il presidio ASL per i test covid ai chi rientra dall’estero, arriva ora la pronta replica del sindaco Gaetano Cimmino.

Il primo cittadino stabiese ha voluto innanzitutto rassicurare i cittadini stabiesi sul fatto che «non esiste alcun tipo di rischio di contaminazione per le nostre fonti né di eventuali danni alla pavimentazione delle Terme. Le nostre acque sono al riparo». Ma la notizia più importante, e sicuramente da commentare al raggiungimento dell’obbiettivo dichiarato, è quella che il Comune di Castellammare di Stabia sta «lavorando intensamente, in sinergia con Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Campania, per restituire quanto prima le sorgenti e le Terme alla città». Un auspicio di tanti, come passo fondamentale per la definitiva consacrazione della città nell’ambito del settore turistico nazionale ed internazionale. Solo così Castellammare potrà ritornare ad essere la città della acque.

Cimmino ha quindi spiegato i motivi che hanno portato a scegliere le Terme Antiche come

sede del presidio sanitario. «La scelta della location – ha detto il sindaco - è avvenuta in totale accordo con l'Asl per diversi ordini di motivi: le Terme assicurano una sorveglianza adeguata del presidio sanitario, essendo quest'ultimo situato in un'area chiusa e circoscritta, sono facilmente raggiungibili in automobile, dispongono di un ampio spazio di prefiltraggio, servizi igienici per il personale e garanzia di privacy per i pazienti sottoposti al tampone».

A smorzare i toni delle critiche anche il consigliere comunale di minoranza Andrea Di Martino. «Con il presidio – ha detto - si sta fornendo un grande servizio a tutta la comunità Stabiese e dei Monti Lattari. In altri luoghi dove il presidio non c'è le attese sono lunghe. Comprendo le perplessità sul sito utilizzato, ma bisogna considerare il tempo breve, la possibilità di una logistica che garantisca sicurezza per gli operatori che generosamente prestano il loro servizio.  Siamo innanzi ad una emergenza sanitaria e ci si adegua con scelte emergenziali. Tutti noi speriamo a questo punto che, passata questa fase, si apra finalmente una discussione vera sul futuro delle Antiche Terme».

Castellammare - Terme presidio sanitario, il sindaco: «Nessun rischio per le acque .Presto riapriremo lo stabilimento»


venerdì 21 agosto 2020 - 12:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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