"Ieri il sistema di videosorveglianza cittadina ha consentito alla polizia ambientale di individuare e sanzionare il responsabile di un tentativo di abbandono di rifiuti pericolosi contenenti amianto, sui boschi di Quisisana". Lo rivela il sindaco Nicola Cuomo, che prosegue: "Detta attività è stata avvita a seguito dell'individuazione, attraverso il sistema di videosorveglianza, di una autovettura che, carica di tubi in eternit, si dirigeva verso i boschi di Quisisana per ridiscendere poco dopo ancora carica dei tubi anzidetti, probabilmente impossibilitato ad effettuare l'abbandono per la presenza di potenziali testimoni. La polizia municipale avviava immediatamente attività di ricerca che portava all'individuazione del responsabile il quale, sentito nel merito e messo di fronte alle evidenze delle indagini, ammetteva le sue responsabilità e conduceva gli uomini della polizia ambientale sul luogo dove aveva abband
onato i rifiuti, situato nel comune di Gragnano. Sono, inoltre, in corso accertamenti finalizzati all'identificazione del responsabile di un altro episodio di abbandono di tubi in cemento armato avvenuto nei pressi del quartiere Scanzano e ripreso, anche in questo caso, dal servizio di videosorveglianza".
Il comandante della polizia municipale, Antonio Vecchione, si congratula per il lavoro svolto dal nucleo di polizia ambientale che, attraverso una complessa attività di indagini, è riuscita a risalire agli autori del grave episodio di abbandono di amianto. "In questa attività - ha detto Vecchione - assume particolare rilievo l'utilizzo del sistema di videosorveglianza in dotazione al comando di polizia municipale che ha permesso di identificare il responsabile e confida che, in futuro, detto sistema rappresenterà un utilissimo strumento di prevenzione e repressione degli illeciti in materia ambientale".