Ultimo giorno di Burian, la perturbazione siberiana che ha portato la neve a Castellammare per la seconda volta negli ultimi cinque anni. Nella notte è previsto, infatti, un brusco calo delle temperature: le previsioni meteo parlano di minima intorno ai -4 gradi. Clima gelido sicuramente anomalo per la città delle acque che prova ad affrontare l'emergenza. Il Commissario Prefettizio, Gaetano Cupello, ha già firmato l'ordinanza con la quale si ordina la chiusura di tutte le scuole nella giornata di domani. Allo stesso tempo, si raccomanda ai cittadini di limitare gli spostamenti con la propria auto a causa del ghiaccio che potrebbe essere presente per le strade. E' questo il pericolo maggiore delle prossime ore. Sia il Gruppo Volontari Comunali della Protezione Civile, sia i R.O.S.S. (Reparto Operativo Soccorso Stabia) sono
attivi da questa mattina con i mezzi spargisale per prevenire la formazione del ghiaccio. Preoccupano particolarmente le strade nella zona collinare (Varano) ma anche quelle di altri Comuni, come Gragnano, Pimonte, Agerola e Lettere. Anche in questi territori, infatti, l'allerta meteo è stata prolungata fino alle prime ore del pomeriggio di mercoledì 28 febbraio. L'utilizzo del sale sarà determinante per evitare la formazione di ghiaccio anche perchè sono poche le auto nel comprensorio stabiese che sono dotate dell'equipaggiamento utile durante le nevicate. L'emergenza gelo, comunque, dovrebbe terminare nella giornata di domani. La tregua durerà solamente un giorno perchè venerdì un nuovo acquazzone è previsto su Castellammare. Ma le temperature dovrebbero rispettare la media stagionale.