“I tagli del Governo Meloni non devono penalizzare il Sud . Attenzione al dramma sociale che investe tante persone . I tagli per fortuna non riguardano il San Leonardo". Lo chiariscono i Democratici e progressisti sabiesi che così rassicurano le forze politiche di centrosinistra che ieri avevano scritto ai commissari prefettizi chiedendo chiarimenti. "I tagli al Sud dei fondi del PNRR ci preoccupano molto così come ci preoccupa il navigare a vista sul dramma
sociale che investe tante e tante famiglie dopo il taglio del reddito di cittadinanza - proseguono - La proposta di definanziare i progetti di tanti e tanti comuni del nostro Sud è inaccettabile. Se anche Castellammare dovesse rientrare in questa ipotesi avanzata dal governo Meloni sarebbe un arretramento di non poco conto. Condividiamo , dunque, le preoccupazioni avanzate da forze politiche e sigle del centro sinistra. Dai titoli della stampa locale di oggi leggiamo di apprensione sul futuro dell’Ospedale San Leonardo dopo l’acquisizione da parte di Regione Campania dei beni del Solaro . Quell’opera, per quello che abbiamo capito e letto, non sarà realizzata, per fortuna , con i fondi del PNRR. Attualmente i fondi per l’ospedale sono programmati su risorse Por fesr. Come detto in delibera , sara
nno spostati sull’articolo 20 della nuova programmazione . La modifica Pnrr non incide , infatti, sui fondi art 20 Campania, perché sono stati già programmati tutti . Dobbiamo prestare, però, anche grande attenzione , quando a non utilizzare i fondi rischiamo di essere noi , il nostro Comune. Forse qualche chiarimento e qualche approfondimento in più, da richiedere alla Commissione Straordinaria, ci aiuterebbe a capire quali scelte sono state fatte, per utilizzare le risorse assegnate per i diversi progetti e in particolare, per fare due esempi , per il Centro Antico e Savorito. Alla città , alle forze sociali , ai partiti , alla Chiesa, lanciamo l’appello a mobilitarci tutti per i Salesiani . Quel bene non va svenduto e soprattutto va mantenuta la destinazione sociale . Castellammare non può permettersi di perdere un altro spazio . Questa sarebbe l’occasione anche per ragionare con una visione unitaria , legata al rilancio del TERMALISMO: Antiche Terme; Parco dei Cigni, Centro Congressi ; Salesiani. Lavoriamo in modo aperto , su queste , e altre proposte , con la città e con forze sociali,l e associazioni, con il mondo della scuola e coinvolgendo le competenze e le energie che Castellammare ha , a partire dalle ragazze e dai ragazzi".