Sale a 16 il numero dei condomini che scaricavano abusivamente nel rivo Cannetiello di Castellammare di Stabia. La Gori e il Comune stabiese hanno infatti individuato un nuovo palazzo in via Nuova Eremitaggio che non era allacciato regolarmente al sistema fognario e che preferiva lasciare i liquami nel rivo che poi conduce nel mare antistante la villa comunale. Il sindaco Gaetano Cimmino ha firmato l'ennesima ordinanza obbligando i condomini a regolare la propria posizione entro 60 giorni evitando così una maxi multa che potrebbe arrivare fino a 18mila euro. I residenti potranno comunque opporsi all'ordine imposto da Palazzo Farnese e ritardare le operazioni di allaccio.
Nei mesi scorsi sono stati beccati 15 condomini in totale tutti compresi fra via Nuova Eremitaggio, via Denza, via Nocera. Proprio in quest'ultima arteria la scorsa estate ci furono lavori importanti al sistema fognario che consentirono ai tecnici della Gori di individuare i furbetti che per anni avevano preferito scaricare nel
Cannetiello. Così facendo si spera di poter eliminare qualsiasi tipo di sversamento abusivo nel mare stabiese e raggiungere un obiettivo che fino a qualche anno fa era impensabile: la balneabilità. Quest'anno però il divieto di balneazione resta in villa comunale considerato che le analisi Arpac non hanno rilevato miglioramenti tali da poter consentire il bagno a turisti e cittadini.
Per riappropriarsi del proprio mare bisognerà attendere anche i lavori al collettore di Gragnano che potrà garantire un sistema fognario all'altezza a tutti i Comuni dei Monti Lattari. Il tutto senza dimenticare la tegola Sarno che sfocia fra Castellammare e Torre Annunziata. Il disinquinamento del fiume è ancora in alto mare anche per la poca collaborazione degli Enti dell'agro nocerino sarnese. Si spera che la convocazione del ministro all'Ambiente Sergio Costa possa velocizzare gli Enti nella realizzazione del famoso masterplan e dar inizio così alle operazioni.