Il Comune di Castellammare di Stabia avvia uno studio tecnico per ridefinire il numero di taxi e di veicoli a noleggio con conducente (NCC) necessari sul territorio. Con una determina dirigenziale del Settore Urbanistica, l’amministrazione ha affidato al Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” l’incarico di elaborare un’analisi specialistica sul fabbisogno locale del servizio.
L’incarico, del valore complessivo di 15mila euro, servirà a fornire dati aggiornati per rivedere il regolamento comunale sugli autoservizi pubblici non di linea – taxi e NCC – attualmente fermo ai parametri stabiliti nel 2008.
Perché serve lo studio
Negli ultimi mesi l’assessore alle Attività produttive e la Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti” hanno più volte sollecitato un aggiornamento del quadro normativo comunale. Al centro della discussione c’è l’articolo del regolamento che stabilisce il numero complessivo delle licenze disponibili.
Secondo l’amministrazione, il dato attuale non riflette più le esigenze del territorio. Castellammare, infatti, negli ultimi anni ha registrato un aumento significativo dei flussi turistici e una crescita della domanda di mobilità urbana e di collegamento con i principali poli turistici dell’area vesuviana e della Costiera.
L’obiettivo dello studio sarà quindi quello di calcolare, con criteri tecnici e aggiornati, il fabbisogno reale di veicoli destinati al servizio taxi e NCC.
Il nuovo quadro normativo
La revisione del servizio si inserisce anche nel contesto delle nuove norme regionali. La legge regionale della Campania del lug
lio 2024 ha infatti ridefinito la disciplina del trasporto pubblico non di linea, demandando ai Comuni il compito di stabilire il numero di veicoli necessari sulla base di specifiche linee guida.
Linee guida che la Regione ha approvato nell’ottobre 2025, fissando i criteri tecnici per calcolare il fabbisogno locale dei servizi.
Proprio la complessità di questi parametri ha spinto il Comune a rivolgersi a un ente esterno altamente specializzato.
Il ruolo dell’Università Vanvitelli
Il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università “Luigi Vanvitelli”, con sede a Caserta, è stato individuato per la sua esperienza nella ricerca e nella consulenza scientifica sui temi della mobilità e della pianificazione dei trasporti.
Il lavoro consisterà nella raccolta e nell’analisi dei dati sul territorio – flussi turistici, domanda di mobilità, caratteristiche urbane e infrastrutturali – per arrivare a una stima oggettiva del numero di veicoli necessari.
Lo studio dovrà essere completato entro 45 giorni dall’avvio dell’incarico.
Verso un possibile aumento delle licenze
I risultati dell’analisi saranno la base tecnica per la revisione del regolamento comunale e potrebbero portare a un aumento delle licenze disponibili per taxi e NCC.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è migliorare l’efficienza del servizio, adeguarlo alla crescita turistica e garantire un sistema di mobilità più rispondente alle esigenze della città e dei visitatori.
Una decisione che potrebbe avere effetti concreti sia sul settore del trasporto locale sia sulle opportunità di lavoro legate alle nuove licenze.