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Castellammare - Studio sul fabbisogno di taxi in città, bufera sull'assessore che ha scelto a chi affidare l'incarico

I conislgieri Cimmino e D'Amora: «Non siamo di fronte ad una semplice iniziativa tecnica degli uffici, ma ad una scelta politica precisa che ha indirizzato il procedimento amministrativo».


“Gli uffici del Comune non sarebbero competenti? Nella determina spunta l’indirizzo politico dell’Assessorato”. I consiglieri comunali Antonio Cimmino e Gisella D’Amora intervengono con durezza sulla Determinazione dirigenziale n. 485 del 5 marzo 2026 con cui il Comune di Castellammare di Stabia ha affidato al Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale (DADI) dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli uno studio per la stima del fabbisogno dei servizi taxi e NCC sul territorio comunale.

“Nella determina – dichiarano Cimmino e D’Amora – si legge che, considerata la complessità tecnica della materia, gli uffici comunali non disporrebbero di professionalità interne dotate delle specifiche competenze necessarie per l’elaborazione dell’analisi richiesta. Una affermazione che riteniamo grave e profondamente ingiusta nei confronti dei dirigenti e dei funzionari del Comune, professionisti che negli anni hanno dimostrato competenza, esperienza e capacità nella gestione di procedimenti complessi e delicati.”

Per i due consiglieri si tratta di una motivazione che rischia di delegittimare la struttura tecnica dell’Ente e che appare quantomeno discutibile. “Gli uffici comunali – proseguono – rappresentano una risorsa fondamentale per l’amministrazione della città e non possono essere descritti come privi delle competenze necessarie solo per giustificare il ricorso ad un soggetto esterno.”


Ma dalla stessa determina emerge un altro passaggio destinato a far discutere. Nel provvedimento si legge infatti che l’individuazione del soggetto esterno è avvenuta su indirizzo dell’Assessorato competente, ancorché non formalizzato con atto espresso, ma desumibile dallo scambio di corrispondenza con la dirigenza del settore. “Questo passaggio – sottolineano Cimmino e D’Amora – chiarisce che non siamo di fronte ad una semplice iniziativa tecnica degli uffici, ma ad una scelta politica precisa che ha indirizzato il procedimento amministrativo.” L’affidamento, del valore complessivo di 15.000 euro, riguarda la realizzazione di uno studio finalizzato a stimare il fabbisogno dei servizi taxi e noleggio con conducente sul territorio comunale. “Il tema non è la collaborazione con il mondo universitario, che può rappresentare un valore aggiunto per qualsiasi amministrazione. Il problema è il metodo con cui si è arrivati a questa decisione. Prima si sostiene che il Comune non dispone delle competenze necessarie, poi emerge che esisteva già un indirizzo politico che indicava la strada da seguire.”

Per questo i consiglieri comunali Cimmino e D’Amora chiedono che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda. “La maggioranza e l’Assessorato spieghino alla città – concludono – perché si è ritenuto di mettere in discussione le professionalità interne del Comune e quale percorso politico-amministrativo ha portato alla scelta del soggetto esterno. Castellammare merita trasparenza e rispetto per il lavoro dei propri uffici.

Castellammare - Studio sul futuro di taxi e NCC: incarico da 15mila euro all'Università Vanvitelli


lunedì 9 marzo 2026 - 09:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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