Le tre gare per i servizi esternalizzati si sviluppano tutte in piena gestione commissariale. L’azione di legalità che la triade prefettizia ha avviato nel Comune di Castellammare di Stabia passa anche attraverso le procedure che sono state messe in campo in questi mesi per il rinnovo delle gestioni della sosta a pagamento sulle strisce blu, del servizio di accertamento e riscossione dei tributi e del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La prima gara, partita con l’amministrazione uscente in carica, si è conclusa nel mese di marzo con l’aggiudicazione alla Tmp, che è risultata nuovamente vincitrice del bando e gestirà il servizio di sosta a pagamento sulle strisce blu fino al 2027 con il nuovo capitolato, che prevede tra l’altro anche la tariffa differenziata tra centro e periferia. Il bando per la gestione del servizio tributi, invece, è stato avviato per individuare chi gestir&agr
ave; l’appalto, attualmente in capo a Soget, per il prossimo quinquennio. Per il servizio di nettezza urbana, infine, è stato approvato nei giorni scorsi il quadro economico, al pari di un capitolato che prevede una serie di nuovi servizi tra cui la pulizia costante dell’arenile e della villa comunale e il lavaggio delle strade. La struttura organizzativa messa a punto dei commissari, con i super consulenti per il monitoraggio delle procedure, è mirata ad apporre un “certificato di garanzia” sul buon esito di tre gare plurimilionarie per alcuni servizi essenziali o comunque di primaria importanza per l’ente. Un primo test importante per avviarsi verso le gare che andranno a riguardare gli appalti dei Pics e del Pnrr, con i fondi europei da mettere a frutto in tempi rapidi per proiettare la città su un binario strategico per il futuro. Un binario su cui il treno potrebbe davvero passare una volta sola.