Nuove strisce blu a via Napoli, nei pressi della scuola media Di Capua. Nei prossimi giorni, infatti, dovrebbe essere posizionato un parcometro e quindi disegnate delle nuove zone di sosta a pagamento. Una soluzione che non piace ai residenti che temono un peggioramento ulteriore del traffico e, quindi, ribadiscono ancora la richiesta di ripristinare il doppio senso di circolazione nel primo tratto di via Napoli.
«Bisogna intervenire evitando di procedere con una nuova e inutile segnaletica per la sosta perché solo ripristinando su via Napoli il doppio senso di circolazione si può decongestionare il traffico che si riversa lungo Via Alcide de Gasperi e Via Annunziatella in diverse ore del giorno al fine di favorire una marcia più scorrevole su tutto il territorio» suggeriscono.
Già precedentemente tutta la comunità del rione Postiglione e dei C.M.I. si era rivolta al Commissario Straordinario con una missiva con la quale chiedevano attenzione verso «i numerosi disagi derivanti dall’adozione del provvedimento che regola il nuovo senso di marcia nella periferia della città, che comprende i tratti di Via Napoli, Via Meucci e Traversa Mercantili. Con ordinanza Dirigenziale n.112/2020 del 26/05/2020 , scaturita dalla volontà e dalle indicazioni dell’ultima amministrazione comunale si ordinava di procedere a un solo senso di marcia anche nel tratto di via Napoli dall’intersezioni con via Libero D’Orsi alla traversa Cantieri Mercantili ; detto tratto risulta storicamente predisposto per tipologia per il doppio senso di marcia. L’ordinanza, che è andata in vigore anche con la posa della relativa segnaletica, ha reso irreversibile qualsiasi intervento di sperimentazione e di riflessione. La comunità parrocchiale unita, chiede la revoca del succitato provvedimento, no
nché l’adozione di tutte le misure previste dal codice della strada per il transito in sicurezza dei veicoli e dei pedoni in entrambi i sensi. Si comunica che già precedentemente i residenti hanno manifestato il proprio dissenso attraverso una petizione trasmessa all’amministrazione allora in carica (pt. PEC 0046490/2020 ) e numerosi appelli si sono susseguiti , precisando che tale scelta,oltre a stravolgere la quotidianità dei residenti sotto diversi aspetti commerciali e lavorativi è paradossalmente causa di disagi, che in diverse circostanze mettono a serio rischio l’ incolumità dei cittadini. Il provvedimento adottato dall’amministrazione al fine di trasformare il percorso sottratto all’area di marcia in area di sosta (rif. Istituto Di Capua ) reca notevole disordine alla circolazione, i marciapiedi risultano impraticabili perché ingabbiati tra le auto in sosta, mentre i cittadini sono costretti a transitare sulla carreggiata rischiando di essere travolti . Assurdo ! Tra i disagi si evidenziano le code interminabili di traffico nelle ore di punta , nell’orario scolastico,nelle ore serali e nei festivi. Inoltre la zona risulta molto trafficata anche dai cittadini che raggiungono il Cimitero da altri territori.. La modifica non ha lasciato fuori neanche i funerali che all’uscita della chiesa appaiono disorientati poiché i familiari non possono proseguire per accompagnare la salma, come storicamente avveniva, nel normale transito verso il luogo sacro visibile all’uscita della Chiesa, ma reso ormai irraggiungibile. Si ritiene pertanto che una visione diversa relativa alle dimensioni della carreggiata imporrebbe di rivedere anche altre strade che presentano addirittura dimensioni ridotte al tratto in questione. Confidiamo in un sollecito intervento da parte dei destinatari e ci rendiamo disponibili al fine di illustrare ».