La Città delle acque versa in uno stato di perenne e irreversibile degrado. La manutenzione delle strade è insufficiente se non inesistente, soprattutto in certe zone del circondario stabiese. Purtroppo, e da tempo immemore, perfino la pulizia e la messa in sicurezza dei bei viali della villa comunale, dove le panchine semidistrutte e i cestini dei rifiuti traboccanti di cartacce, lattine e bottiglie erano diventati lo spettacolo principale anche per i passanti stranieri. Perfino quello che per breve tempo è stato un parchetto delle giostrine è diventato motivo di sdegno per genitori e nonni che non sanno oramai più dove portare all'aperto i propri bambini senza dover andare troppo lontano da Castellammare. Ora sono iniziati i lavori di rifacimento della villa, vedremo successivamente in che stato sarà tenuta.
"Spesso dobbiamo raggiungere Gragnano. Lì se lo tengono caro quel parco giochi, sempre pulito e ben tenuto da un guardiano comunale", ha riferito nei giorni scorsi una coppia di nonni. La situazione nelle periferie è a dir poco inaccettabile. Infatti, onesti cittadini del quartiere Cicerone non hanno più parole. Stanchi delle proteste che cadono nel vuoto, promettono petizioni a tutta forza. Nei giorni scorsi, già Catello De Rosa, un professionista residente presso il rione San Marco, aveva denunciato a gran voce l'inciviltà della gente, la mancanza di controllo e lo stato di totale abbandono in cui versano aiuole, strade, parchi e marciapiedi. All' erba sempre più alta, in questi giorni si sono sommati i sacchetti dell' immondizia che il servizio di nettezza urbana non raccogli
e da giorni. Per non parlare poi di chi è addirittura arrivato a parcheggiare sui marciapiedi dove i costoloni sono distrutti. Se si fa un salto in Via Schito, presso la frazione della Annunziatella, paradossalmente a seguito dei lavori di integrale asfaltatura, i tombini sono rimasti così al di sopra del fondo stradale da costituire un pericolo per biciclette, motocicli e auto. A tutto questo, si è aggiunta una situazione davvero inspiegabile. I residenti di Via Annunziatella e Via Savorito, da diversi giorni ormai, denunciano un' ingente perdita d' acqua nel sottopassaggio che congiunge Via Savorito a Via Annunziatella. La perdita pare che stia compromettendo la sicurezza dello stesso manto stradale. "La pavimentazione comincia a cedere. Chi deve segnalarlo alla Gori, potrebbe intervenire quanto prima?" - questo l' appello di uno stabiese che oggi ha scritto su facebook. "Presumo che i vigili passino con le auto senza farci caso. Inoltre, - si legge ancora nel suo messaggio - lungo lo stesso sottopassaggio le luci della strada, comprese quelle delle Vie Savorito e Petraro, nonché quelle delle zone vicine, sono accese in pieno giorno. Forse - si è domandato sarcastico il cittadino - c' è qualche inadempiente preposto solo a prendere lo stipendio, piuttosto che ad interessarsi dell' inutile consumo di energia elettrica, il cui costo ricadrà sulle tasche di tutta la comunità?". Relativamente alle luci accese fuori orario, già un mese fa alcuni residenti del quartiere Cicerone, tra cui lo stesso De Rosa, avevano contestato lo spreco all' amministrazione locale. A quanto pare, nulla ancora è cambiato.