Un maggio freddissimo quello vissuto a Castellammare come nel resto d'Italia, le cui abbondanti precipitazioni hanno messo a dura prova anche la tenuta del già deficitario manto stradale stabiese. Da giorni, infatti, gli automobilisti del circondario si stanno lamentando per le condizioni delle arterie cittadine. Tra questi anche l'assessore alla Manutenzione stradale Giovanni Russo: «Stamattina sono passato per via Ripuaria trovando non buche, ma veri e propri crateri. Si vedono i rappezzi eseguiti male nel corso degli anni », ha raccontato a Stabia Channel il delegato dell'amministrazione Cimmino.
Il pretesto perfetto per affrontare la questione da un punto di vista istituzionale, con il restyling dell'intera rete viaria della città: «Il piano di rifacimento stilato dai nostri uffici è necessario per uscire dalla straordinarietà, gli interventi singoli dovranno diventare sporadici - afferma l'assessore -. Per anni invece di rifare si è tamponato. Per cessare questo meccanismo, bisogna arrivare a regime. In 5 anni si rifarà tutto, nei tratti più vecchi il problema si avverte maggiormente. Per ora interverremo, ma la buca dovrà diventare un caso sporadico. Ci troviamo con strade tutte ammalorate, ma di fatto sono soldi che buttiamo, il clima umido non permetterà all'asfalto a freddo di attaccare ed entro 2 o 3 mesi saremo punto e a capo » .
La pazienza degli stabiesi sta ovviamente giungendo al termine, ma la tempistica appare comunque ben definita. « Abbiamo approvato il progetto definitivo, a giorni approveremo l'esecutivo - c
hiarisce Russo -. Partiremo dalle arterie periferiche, dai tratti più disastrati. Bisognerà poi anche vigilare sui gestori dei servizi: li abbiamo avvisati che il momento per operare è questo, dopo non concederemo più permessi. A causa di lavori non eseguiti a regola d'arte alcune società sono anche state sanzionate ».
« La tempistica? Dopo l'ok all'esecutività del piano, ci vorrà un mese per appaltare, salvo adempimenti burocratici, ma il meccanismo è già ben avviato. La stessa cosa si può dire per la gestione del verde urbano, per cui non c'è una visione di insieme perché manca un censimento. Abbiamo predisposto un atto di giunta, vogliamo introdurre un programma di manutenzione, un periodo di taglio. La mia città ideale - prosegue - si basa sulle parole chiare di 'programmazione' e 'ordinarietà'. Vorremmo arrivare a regime, per le strade come per il verde, il ragionamento è sempre lo stesso ».
Restando sul tema viabilità, a tenere banco è anche la questione parcheggi: «Terme antiche? Anche in questo caso abbiamo approvato il progetto preliminare, ora si dovrà passare all'esecutivo. Per l'estate riusciremo ad appaltare il progetto - assicura Russo -. Per gli altri non mi voglio sbilanciare. I problemi della città del resto sono questi, il parcheggio prima in primis. Siamo sensibili alle necessità dei cittadini, e proveremo a mettere in pratica quello che in passato non si è mai voluto fare. Non è uno scaricabarile, ma semplice constatazione dei fatti».