Continuano i problemi a Castellammare di Stabia con l'illuminazione pubblica. Già da tempo, durante le ore serali, l'illuminazione stradale è completamente assente dal centro città fino alle periferie e ad illuminare le strade sono solo le fievoli luci delle insegne dei negozi e quelle delle attività aperte di notte: paninoteche, rosticcerie, pub, bar e ristoranti. Così, gran parte delle zone periferiche e centrali che non hanno attività aperte di notte restano al buio con tutto il degrado e i pericoli che l'oscurità comporta. Il perchè sarebbe da attribuire ad un impianto di illuminazione vecchio e a cui sarebbe stata fatta negli anni pochissima manutenzione. Le prime segnalazioni sui social arrivarono già nel 2015 quando l'intero Rione San Marco era completamente al buio. Col passare del tempo le segnalazioni dei cittadini da diverse zone della città aumentarono ma ancora oggi il problema persiste e si è esteso anche al
le strade più trafficate della città. Infatti, solo pochi mesi fa, a dicembre, a restare al buio per via dei lampioni non funzionanti fu Piazza Monumento che restò illuminata dalle attività del posto mentre la vigilia di Natale subì un black-out tutta l'illuminazione del lungomare. Le preoccupazioni maggiori sono gli incidenti stradali che si possono verificare a causa della scarsa visibilità e il crescere della criminalità, avvantaggiata sicuramente dalle strade buie. Così poche ore fa ha espresso il suo parere anche Don Salvatore Abagnale, da sempre un parroco impegnato nel sociale e sensibile alle problematiche della città, che suoi social, mostrando una foto di Via Roma di notte completamente al buio, ha commentato così: «È così difficile capire che quando regna il buio gli operai delle tenebre sguazzano?». E subito sono stati molti i commenti degli stabiesi d'accordo con Don Salvatore.