Corpo di polizia municipale in agitazione a Castellammare, i caschi bianchi rinunciano alle ore di straordinario e non assicurano la presenza ai seggi elettorali. E' quanto comunicato in una nota firmata dai rappresentanti di categoria, e dalle sigle sindacali Cgil-Fp e Uil-Fp che "confermano l'indisponibilità degli operatori di polizia locale a prestare servizio straordinario nell'arco temporale dal 30 maggio al 30 giugno". Poi i rappresentanti dei vigili urbani hanno chiesto al commissario straordinario Gaetano Cupello "di disporre attraverso il Dirigente della Polizia Locale la revoca della disponibilità delle aliquote i
n servizio di ordine pubblico come forza ausiliaria presso i seggi elettorali". A provocare la decisione dei caschi bianchi alcune comunicazioni precedenti che non hanno ottenuto riscontro dal sub commissario Anna Nigro che chiedeva "di assumere ogni iniziativa utile a scongiurare disagi e disservizi" appellandosi al senso di responsabilità della polizia municipale. "Ne abbiamo avuto già tanto di senso di responsabilità, operando in un territorio difficile con notevoli difficoltà di carattere organizzativo, di organico, strumentale, formativo e di sicurezza sui luoghi di lavoro", la replica dei vigili urbani.