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Castellammare - Stazione Antiche Terme, Eav affida i locali ai privati. Nasceranno delle attività commerciali

Un affidamento che però non è collegato alla riapertura della fermata. L'assessore Calì: «Noi non sapevamo nulla. Siamo comunque a lavoro con Eav per far rientrare la stazione nel piano di investimenti»

di Gennaro Esposito


La stazione Eav di Antiche Terme riaprirà, almeno in parte. I treni continueranno a non fermarsi ma i locali siti al piano terra della struttura saranno regolarmente aperti al pubblico. La società per i trasporti campana ha infatti affidato gli spazi dell'ex fermata Circum a dei privati che apriranno nei prossimi mesi delle attività commerciali dedite soprattutto al terziario. Un bando partito e terminato all'insaputa del Comune di Castellammare di Stabia che da mesi è in trattativa con Eav per tentare di inserire la stazione di via Acton all'interno del maxi piano di investimento che interessa la città delle acque. Palazzo Farnese non ha competenza in quel settore tanto che la società per i trasporti ha portato avanti il tutto senza consultare l'amministrazione comunale stabiese. Prima di garantire l'apertura dei locali, saranno comunque necessari dei lavori di manutenzione per mettere in sicurezza la struttura.

«Non sapevamo nulla - ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì -. L'affidamento è arrivato pochi giorni fa e noi ce ne siamo accorti in Commissione Urbanistica dove discutevamo dei progetti Eav da far approvare in consiglio comunale. C'è da chiarire comunque un dato: l'apertura dei locali non è collegata all'apertura

della stazione intesa come fermata. Sono due cose diverse. Noi come Comune siamo a lavoro per far rientrare la stazione di Antiche Terme all'interno dei progetti che Eav ha già ideato per Castellammare. Da parte nostra c'è volontà di fare, Eav pure sta dimostrando di voler investire: dobbiamo solo trovare un accordo. Senza dubbio la riapertura di quella fermata è importante per la città».

In consiglio comunale intanto arriveranno il 14 maggio i progetti relativi alle stazioni di Stabia Scavi, Pioppaino e quella di Castellammare centro: «L'approvazione in consiglio comunale è necessaria per completare questa fase preliminare. In un secondo momento poi analizzeremo il cronoprogramma e si darà il via ai lavori. Ricordo che sarà creato un parcheggio a Pioppaino, il raddoppio del binario garantito fino a Castellammare centro dove poi sarà realizzato un ascensore per gli Scavi di Stabia. Niente da fare per il parcheggio in piazza Unità d'Italia dove il ritrovamento dei reperti archeologici ha inevitabilmente bloccato l'iter. Sarà inoltre eliminata la stazione di via Nocera con la creazione di uno spazio pubblico per lasciar spazio qualche km prima a quella di Stabia Scavi, nei pressi del Viale Europa» conclude Calì.


venerdì 3 maggio 2019 - 11:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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